ANMIC PRESENTA I RISULTATI DELLA RACCOLTA FIRME NAZIONALE CONTRO LE DISPARITA’ DI TRATTAMENTO FRA PENSIONATI CHE PENALIZZANO I DISABILI

Grande successo della campagna di raccolta firme effettuata in tutta Italia dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi civili (ANMIC), allo scopo di promuovere una legge di iniziativa popolare che equipari le pensioni degli invalidi alle cosiddette pensioni minime.

Una valanga di firme ha infatti detto “no” alla discriminazione di fatto contro i pensionati di invalidità civile – costretti ancora a sopravvivere con soli 246,73 euro al mese, cioè con meno della metà delle cosiddette pensioni minime, già innalzate a 580 euro – perché la maggior parte degli invalidi civili (totali e parziali), benché categoria di cittadini fra le più disagiate, continua a restare esclusa da ogni aumento degli assegni.

Al termine di questa sua campagna di sensibilizzazione nazionale, la ANMIC illustrerà i risultati raggiunti nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo giovedì 24 luglio 2008, alle ore 11, presso la Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale di Roma.
Nello stesso giorno l’Associazione consegnerà le firme raccolte all’Ufficio Testi normativi della Camera dei Deputati, dando avvio all’iter per la presentazione della legge di iniziativa popolare.
L’incontro con la stampa fornirà inoltre l’occasione per fare il punto sulle politiche per la disabilità e sulla condizione della non autosufficienza nel nostro Paese.