Per i cittadini che ne fanno domanda e che hanno i requisiti di legge (D.L. n. 112 del 2008) è disponibile una Carta Acquisti utilizzabile per il sostegno della spesa alimentare e dell’onere per le bollette della luce e del gas.
La Carta Acquisti vale 40 euro al mese. Per le domande fatte prima del 31 dicembre, la Carta sarà inizialmente caricata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con 120 euro, relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2008. Successivamente, nel corso del 2009, la Carta sarà caricata ogni due mesi con 80 euro (40 euro x 2 = 80 euro) sulla base degli stanziamenti via via disponibili.
Con la Carta si potranno anche avere sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma Carta Acquisti, si potrà accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata e si potranno ottenere altri benefici e agevolazioni che sono in corso di studio.
La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o ai bambini di età inferiore ai 3 anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti.
Se è interessato/a ad avere una Carta, verifichi il possesso dei requisiti e le modalità per ottenerla leggendo con attenzione le informazioni di seguito indicate relative alla sua fascia di età, oppure andando alle Poste o all’INPS, dove otterrà tutte le informazioni del caso. La Carta Acquisti si potrà richiedere negli Uffici Postali dal prossimo dicembre presentando il modulo di richiesta (che si puè scaricare alla fine di questo articolo) con la relativa documentazione.
Maggiori di 65 anni
La Carta Acquisti sarà completamente gratuita, funzionerà come una normale carta di pagamento elettronica e, una volta ottenuta, verrà periodicamente ricaricata dallo Stato senza ulteriori formalità o richieste.
Che cos’è e a che cosa serve
La Carta Acquisti è una normale carta di pagamento elettronico, uguale a quelle che sono già in circolazione e ampiamente diffuse nel nostro Paese. Principale differenza è che con la Carta Acquisti le spese, invece che essere addebitate al titolare della Carta, sono addebitate e saldate direttamente dallo Stato.
La Carta potrà essere utilizzata per effettuare i propri acquisti in tutti i negozi alimentari abilitati al circuito Mastercard. I negozi che espongono il simbolo qui di fianco, inoltre, daranno sconti aggiuntivi alle normali promozioni.
Come si ottiene
- Scarichi e stampi il modulo (i moduli sono disponibili anche presso agli Uffici Postali).
modulo richiesta superiore a 65 anni
È stato predisposto anche un modulo delega che può essere utilizzato dalle persone che si trovano in una situazione di impedimento fisico.
guida alla compilazione del modulo di richiesta maggiori di 65 anni
- Lo compili in questo modo:
- Al quadro 1, inserisca le Sue generalità e il Suo indirizzo, compilando tutte le parti in bianco e tenendo conto che:
- per residenza si intende la residenza anagrafica (risultante nello Stato di famiglia) e non il domicilio;
- il codice fiscale deve essere quello attribuito dall’Agenzia delle entrate.
- Sempre al quadro 1, dovrà indicare a che titolo richiede l’intestazione della Carta Acquisti. Se Lei è il beneficiario diretto barri la casella A; se è tutore di un beneficiario, barri la casella B. Nel caso di impedimenti di natura fisica, che Le impediscono di andare all’Ufficio Postale e di utilizzare la Carta per fare la spesa, potrà chiedere l’intestazione della Carta Acquisti ad una terza persona, che ne diverrà il titolare a tutti gli effetti. In questo caso, Lei dovrà sottoscrivere una dichiarazione di delega (reperibile presso l’INPS, le Poste o sul sito internet www.inps.it) la persona da Lei delegata dovrà presentare domanda della Carta compilando e sottoscrivendo il modulo, selezionando la casella C. La stessa persona non potrà essere delegata da più di due beneficiari, fatti salvi i tutori che posseggono più deleghe per espresso incarico dell’autorità giudiziaria e chi, per ragioni del proprio ufficio, utilizza il beneficio per conto di ricoverati in case di cura o di assistenza per anziani oppure di residenti che vivono in comunità di anziani o comunità religiose.
- Al quadro 2, inserisca le generalità del beneficiario (solo se ha selezionato la casella B o C al quadro 1; valgono le indicazioni di prima su residenza e codice fiscale).
- Al quadro 3, indichi per quale anno d’imposta ha avuto redditi imponibili tali da non generare alcuna imposta netta su redditi (deve selezionare almeno una delle due caselle, se ha redditi da lavoro verifichi sulla dichiarazione dei redditi o chieda al suo datore di lavoro; se è pensionato, verifichi sul Suo CUD o chieda all’INPS); indichi se è coniugato (se lo è dovrà compilare il quadro 4 con i dati del coniuge), nonché verifichi il possesso dei requisiti per fare domanda della Carta Acquisti tenendo conto che:
- per cittadino residente si intende un cittadino italiano regolarmente iscritto all’Anagrafe della Popolazione Residente (l’Anagrafe comunale);
- l’ISEE è un coefficiente che serve a misurare la situazione economica complessiva del Suo nucleo familiare. Per avere un’attestazione ISEE (che dovrà allegare alla domanda) può recarsi presso il Comune di residenza, l’INPS o un Centro di Assistenza Fiscale (CAF). Se già possiede un’attestazione ISEE valida (gli attestati valgono per 12 mesi da quando sono ottenuti) va bene quella che già ha e non deve procurarsene un’altra;
- nel calcolo degli immobili, tutti quelli posseduti con quote inferiori a quelle indicate non vanno conteggiati. Nel calcolo delle quote vanno sommate tutte le quote possedute dai coniugi;
- nel calcolo del limite di pensione e reddito, tenga conto dell’importo annuo di tutti i trasferimenti monetari ricevuti, a qualsiasi titolo, dall’INPS o dagli altri enti erogatori di pensione (es. casse previdenziali), anche se questi importi non sono fiscalmente imponibili. Vanno esclusi da questo calcolo esclusivamente gli importi relativi ad arretrati. Se Lei è titolare di almeno un trattamento pensionistico il cui importo dipende dai suoi redditi (in questi casi deve aver presentato in passato all’INPS o altro Ente Previdenziale un modulo “RED” in cui sono segnati tali redditi), dovrà sommare ai trattamenti pensionistici anche questi redditi. L’importo della somma dei trattamenti pensionistici e dei redditi deve essere inferiore a 6.000 euro se ha età compresa fra i 65 e i 69 anni e inferiore a 8.000 euro se ha età pari o superiore a 70 anni.
- Al quadro 1, inserisca le Sue generalità e il Suo indirizzo, compilando tutte le parti in bianco e tenendo conto che:
- Se ha un dubbio si rivolga all’INPS (telefono gratuito 803-164) dove otterrà tutta l’assistenza del caso.
- Al quadro 4, inserisca le generalità del Suo coniuge (valgono le stesse indicazioni del quadro 1 su residenza e codice fiscale). Il criterio per l’individuazione coniuge è quello che si utilizza nella dichiarazione ISEE.
- Al quadro 5, compili, se lo desidera, alcune dichiarazioni facoltative (se non le vuole compilare otterrà comunque la Carta). Le dichiarazioni servono per:
- l’attribuzione di possibili benefici connessi a possibili donazioni private a sostegno della Carta acquisti (dichiarazione sul gas);
- l’attivazione della tariffa elettrica agevolata (dati su famiglia anagrafica, numero della presa elettrica e relativa potenza impegnata, che sono scritti sulla bolletta);
- eventuali comunicazioni di servizio relative alla Carta (es. attivazione, disattivazione, accrediti) anche, eventualmente, tramite SMS. Il numero non verrà utilizzato per nessun’altra finalità.
- Al quadro 6, non deve fare nulla.
- Al quadro 7, verifichi di aver allegato alla domanda tutti i documenti richiesti (in particolare, l’eventuale dichiarazione di delega).
- Al quadro 8, prima di firmare, si ricordi di leggere l’”Informativa sull’utilizzo della Carta Acquisti” (sul retro del modulo) in cui sono riportate informazioni utili per l’utilizzo della Carta e l’esercizio dei Suoi diritti e che l’autocertificazione dei propri requisiti è un atto molto importante che espone il dichiarante a responsabilità penali in caso di falsità. Nel caso che il modulo sia stato stampato autonomamente su due fogli separati, va firmato anche il primo foglio nell’apposito spazio in basso.
- Il quadro 9, non deve essere compilato (sarà compilato dall’addetto di Poste Italiane quando presenterà la domanda).
- A partire dal prossimo dicembre, si rechi in un Ufficio Postale abilitato. Prima di andare all’Ufficio Postale si ricordi di avere con sé:
- il Modulo di richiesta compilato in ogni sua parte;
- l’originale e una fotocopia del Suo documento di identità;
- un’attestazione ISEE in corso di validità, relativa al beneficiario (l’attestazione provvisoria rilasciata dai CAF è sufficiente);
- la dichiarazione di delega debitamente compilata e sottoscritta dal beneficiario delegante (se ha selezionato la casella C nel quadro 1);
- l’originale e una fotocopia del documento di identità del beneficiario delegante (se ha selezionato la casella C nel quadro 1).
All’Ufficio Postale, dopo una verifica della completezza e conformità della documentazione presentata, nella generalità dei casi Le verrà consegnata subito una Carta Acquisti. Se la Carta non Le venisse consegnata subito, potrà scegliere se passare a ritirarla successivamente nello stesso Ufficio (Poste dovrà renderLe disponibile la Carta entro 5 giorni lavorativi) o se farsela recapitare a casa.
La Carta, a meno di riscontri negativi nelle basi dati dell’Amministrazione sulle dichiarazioni da Lei effettuate, sarà utilizzabile già dal secondo giorno lavorativo successivo alla consegna. Anche successivamente alla consegna e al primo accredito, il Ministero dell’Economia e delle Finanze continuerà a verificare, anche telematicamente, il possesso e il mantenimento dei requisiti, incrociando i dati rilevati dalle varie pubbliche amministrazioni
Requisiti
- essere di età non inferiore a 65 anni;
- essere cittadino/a italiano/a residente in Italia e regolarmente iscritto all’Anagrafe;
- essere un soggetto la cui imposta netta ai fini IRPEF risulta pari a zero nell’anno di imposta antecedente al momento della richiesta della Carta Acquisti, oppure nel secondo anno di imposta antecedente al momento della richiesta della Carta Acquisti;
- avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 6.000 € all’anno o di importo inferiore a 8.000 € all’anno, se di età pari o superiore a 70 anni;
- avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.000 €;
- non essere, da solo o insieme al coniuge indicato nel quadro 4:
- intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
- intestatario/i di utenze elettriche non domestiche;
- intestatario/i di più di una utenza del gas;
- proprietario/i di più di un autoveicolo;
- proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
- proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
- titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 €;
- non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni in quanto ricoverato in istituto di cura di lunga degenza o detenuto in istituto di pena;
Documentazione
lettera ai potenziali beneficiari della social card maggiori di 65 anni
guida alla carta aquisti dei maggiori di 65 anni
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Numeri Verde
800.666.888 informazioni
800.902.122 blocco Carta
Minori di 3 anni
La Carta Acquisti è una normale carta di pagamento elettronico, uguale a quelle che sono già in circolazione e ampiamente diffuse nel nostro Paese. Principale differenza è che con la Carta Acquisti le spese, invece che essere addebitate al titolare della Carta, sono addebitate e saldate direttamente dallo Stato
La Carta potrà essere utilizzata per effettuare i propri acquisti in tutti i negozi alimentari abilitati al circuito Mastercard. I negozi che espongono il simbolo qui di fianco, inoltre, daranno sconti aggiuntivi alle normali promozioni.
Come si ottiene
- Scarichi e stampi il modulo (i moduli sono disponibili anche presso agli Uffici Postali).
modulo richiesta minore di 3 anni
È stato predisposto anche un modulo delega che può essere utilizzato dalle persone che si trovano in una situazione di impedimento fisico.
guida alla compilazione del modulo di richiesta minori di 3 anni
Lo compili in questo modo:
- Al quadro 1, inserisca le Sue generalità e il Suo indirizzo, compilando tutte le parti in bianco e tenendo conto che:
- per residenza si intende la residenza anagrafica (risultante nello Stato di famiglia) e non il domicilio;
- il codice fiscale deve essere quello attribuito dall’Agenzia delle entrate.
- Al quadro 2, inserisca le generalità di Suo figlio/a (valgono le indicazioni di prima su residenza e codice fiscale).
- Al quadro 3, indichi se esercita la potestà genitoriale da solo oppure insieme ad altro soggetto (in quest’ultimo caso dovrà compilare il quadro 4 con i dati dell’altro soggetto esercente la potestà). Inoltre verifichi il possesso dei requisiti che Suo figlio/a e la Sua famiglia devono avere tenendo conto che:
- per cittadino residente si intende un cittadino italiano regolarmente iscritto all’Anagrafe della Popolazione Residente (l’Anagrafe comunale);
- l’ISEE è un coefficiente che serve a misurare la situazione economica complessiva del Suo nucleo familiare. Per avere un’attestazione ISEE (che dovrà allegare alla domanda) può recarsi presso il Comune di residenza, l’INPS o un Centro di Assistenza Fiscale (CAF). Se già possiede un’attestazione ISEE valida (gli attestati valgono per 12 mesi da quando sono ottenuti) va bene quella che già ha e non deve procurarsene un’altra;
- nel calcolo degli immobili, tutti quelli posseduti con quote inferiori a quelle indicate non vanno conteggiati. Nel calcolo delle quote vanno sommate tutte le quote possedute dalla famiglia (figlio/a e genitori/affidatari).
- Al quadro 4, inserisca le generalità dell’altro soggetto esercente la potestà genitoriale (valgono le stesse indicazioni del quadro 1 su residenza e codice fiscale).
- Al quadro 5, compili, se lo desidera, alcune dichiarazioni facoltative (se non le vuole compilare otterrà comunque la Carta). Le dichiarazioni servono per:
- l’attribuzione di possibili benefici connessi a possibili donazioni private a sostegno della Carta Acquisti (dichiarazione sul gas);
- l’attivazione della tariffa elettrica agevolata (dati su famiglia anagrafica, numero della presa elettrica e relativa potenza impegnata, che sono scritti sulla bolletta);
- eventuali comunicazioni di servizio relative alla Carta (es. attivazione, disattivazione, accrediti) anche, eventualmente, tramite SMS. Il numero non verrà utilizzato per nessun’altra finalità.
- Al quadro 6, nel caso che abbia più figli beneficiari, può scegliere di mettere più importi su una Carta già in suo possesso.
- Al quadro 7, verifichi di aver allegato alla domanda tutti i documenti richiesti.
- Al quadro 8, prima di firmare, si ricordi di leggere l’ “Informativa sull’utilizzo della Carta Acquisti” (sul retro del modulo) in cui sono riportate informazioni utili per l’utilizzo della Carta e l’esercizio dei Suoi diritti. L’autocertificazione dei propri requisiti è un atto molto importante che espone il dichiarante a responsabilità penali in caso di falsità. Nel caso che il modulo sia stato stampato autonomamente su due fogli separati, va firmato anche il primo foglio nell’apposito spazio in basso.
- Il quadro 9, non deve essere compilato (sarà compilato dall’addetto di Poste Italiane quando presenterà la domanda).
- A partire dal prossimo dicembre, si rechi in un Ufficio Postale abilitato. Prima di andare all’Ufficio Postale si ricordi di avere con sé:
- il Modulo di richiesta compilato in ogni sua parte.
- l’originale e una fotocopia del Suo documento di identità;
- un’attestazione ISEE in corso di validità, anche in fotocopia, relativa al beneficiario (l’attestazione provvisoria rilasciata dai CAF è sufficiente).
All’Ufficio Postale, dopo una verifica della completezza e conformità della documentazione presentata, nella generalità dei casi Le verrà consegnata subito una Carta Acquisti. Se la Carta non le venisse consegnata subito, potrà scegliere se passare a ritirarla successivamente nello stesso Ufficio (Poste dovrà renderLe disponibile la Carta entro 5 giorni lavorativi) o se farsela recapitare a casa.
La Carta, a meno di riscontri negativi nelle basi dati dell’Amministrazione sulle dichiarazioni da Lei effettuate, sarà utilizzabile già dal secondo giorno lavorativo successivo alla consegna. Anche successivamente alla consegna e al primo accredito, il Ministero dell’Economia e delle Finanze continuerà a verificare, anche telematicamente, il possesso e il mantenimento dei requisiti, incrociando i dati rilevati dalle varie pubbliche amministrazioni.
Requisiti
- età inferiore a 3 anni;
- cittadino/a italiano/a residente in Italia e regolarmente iscritto all’Anagrafe;
- avere un ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità, inferiore a 6.000 €;
- non essere, da solo o insieme all’esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario e all’altro esercente la potestà genitoriale/soggetto affidatario:
- intestatario/i di più di una utenza elettrica domestica;
- intestatario/i di più di una utenza elettrica non domestica;
- intestatario/i di più di due utenze del gas;
- proprietario/i di più di due autoveicoli;
- proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo;
- proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7;
- titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a 15.000 €.
Documentazione
-
lettera ai potenziali beneficiari della social card minori di 3 anni
- elenco codici merceologici
Numeri Verde
800.666.888 informazioni
800.902.122 blocco Carta