Il 25 marzo 2009, su iniziativa della Asl di Viterbo, Distretto di Viterbo – U.O.C. Medicina Legale Aziendale, sono state convocate le associazioni di categoria, i servizi sociali del Comune di Viterbo, ed i mediatori culturali, per l’ “illustrazione e facilitazione delle procedure relative alla presentazione delle domande attinenti all’Invalidità civile e normative correlate“.

Si pubblica il contenuto delle schede informative consegnate agli intervenuti in quella occasione, essendo molto esaustive e di indubbia utilità.

Si ringrazia la Asl di Viterbo, ed in particolare il Direttore del Distretto di Viterbo Dott.ssa Antonella Proietti ed il Direttore della UOC Medicina Legale Aziendale Dott. Mario Gobattoni.

AVVIAMENTO AL LAVORO DEI DISABILI INFORMAZIONI GENERALI

La Legge 68/99 ha come finalità la promozione dell’inserimento e della integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. A tal fine prevede che venga effettuata sui soggetti riconosciuti invalidi (sul lavoro, per servizio o invalidi civili, con differenti requisiti a seconda della categoria) una visita collegiale di accertamento della permanenza dello stato invalidante e la valutazione della diagnosi funzionale che, tenendo conto delle specifiche caratteristiche della invalidità, giunga ad identificare, in sostanza, l’attività lavorativa più adatta al soggetto esaminato. La normativa stabilisce una diversa competenza, ai fini della valutazione da effettuare ai sensi della Legge n. 68/1999, a seconda della invalidità (civile, per servizio, sul lavoro). Per quanto riguarda la competenza delle Commissioni AUSL, essa si applica:
• alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatri di handicap intellettivo o psichico, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile. Si intendono per soggetti in età lavorativa gli uomini di età compresa tra i 15 e i 65 anni e le donne di età compresa tra i 15 e i 60 anni.
• alle persone non vedenti o sordomute.

Nella AUSL di Viterbo le Commissioni sono provinciali ed hanno la sede in Viterbo.

MODELLO DELLA DOMANDA

IL MODELLO E’ DISPONIBILE
presso la Cittadella della Salute
(Via Enrico Fermi n. 15 – Viterbo):
• Punto Unico di Accesso (P.U.A.) di Viterbo
• Punto Informativo della Medicina Legale di Viterbo
inoltre
• presso le Sedi AUSL di Medicina Legale
• sul sito internet della AUSL di Viterbo: www.asl.vt.it

COMPILAZIONE DELLA DOMANDA
• La domanda va compilata in ogni sua parte.
• Deve essere regolarmente firmata dal richiedente se maggiorenne, dal legale rappresentante, dal tutore o dal curatore per i casi previsti (se l’interessato non può o non sa firmare ci si deve rivolgere alla Segreteria della Commissione – U.O. Medicina Legale Aziendale -nell’orario di apertura al pubblico)

ALLA DOMANDA VANNO ALLEGATI:
• copia di un documento di riconoscimento valido;
• copia del verbale di riconoscimento della condizione di invalido civile collocabile;
• è preferibile allegare anche copia del codice fiscale.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

LA DOMANDA PER L’ACCERTAMENTO SANITARIO AI FINI DELL’ISCRIZIONE ALLE LISTE DI COLLOCAMENTO PER DISABILI (con gli allegati richiesti):
PUO’ ESSERE CONSEGNATA al PROTOCOLLO GENERALE della AUSL (Via Enrico Fermi n. 15 – VITERBO)
Oppure INVIATA MEDIANTE POSTA alla AUSL Viterbo, U.O. Medicina Legale Aziendale, Via Enrico Fermi n. 15 – 01100 Viterbo

INFORMAZIONI UTILI

Successivamente alla ricezione del verbale, contenente la diagnosi funzionale e la relazione conclusiva l’avente diritto può chiedere l’iscrizione nelle liste del Collocamento Mirato della Provincia di Viterbo, rendendo un’apposita dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro presso il Servizio per l’Impiego territorialmente competente.

Il Comitato tecnico (organismo composto da un medico legale, un medico del lavoro, un operatore sociale, un sociologo esperto nell’integrazione sociale e il funzionario del Collocamento mirato) esprimerà un parere tecnico sulle proposte di inserimento lavorativo provenienti da datori di lavoro pubblici e privati, sulla scorta della diagnosi funzionale dell’utente e delle mansioni dichiarate disponibili dagli Enti o dalle Aziende. Lo stesso Comitato tecnico può individuare percorsi di inserimento lavorativo delle persone disabili, formulare linee progettuali per l’integrazione lavorativa e modalità di raccordo con la Commissione di accertamento sanitario presso la AUSL.

Servizi per l’Impiego della Provincia di Viterbo:
• Centro per l’Impiego di Viterbo, che ha come sede territoriale periferica l’Ufficio per l’Impiego di Acquapendente e l’Ufficio per l’Impiego di Bolsena.
• Centro per l’Impiego di Tarquinia, che ha come sede territoriale periferica l’Ufficio per l’Impiego di Canino.
• Centro per l’Impiego di Civita Castellana, che ha come sede territoriale periferica l’Ufficio per l’Impiego di Orte.