Il 25 marzo 2009, su iniziativa della Asl di Viterbo, Distretto di Viterbo – U.O.C. Medicina Legale Aziendale, sono state convocate le associazioni di categoria, i servizi sociali del Comune di Viterbo, ed i mediatori culturali, per l’ “illustrazione e facilitazione delle procedure relative alla presentazione delle domande attinenti all’Invalidità civile e normative correlate“.
Si pubblica il contenuto delle schede informative consegnate agli intervenuti in quella occasione, essendo molto esaustive e di indubbia utilità.
Si ringrazia la Asl di Viterbo, ed in particolare il Direttore del Distretto di Viterbo Dott.ssa Antonella Proietti ed il Direttore della UOC Medicina Legale Aziendale Dott. Mario Gobattoni.
MODELLO DELLA DOMANDA
IL MODELLO E’ DISPONIBILE
presso la Cittadella della Salute (Via Enrico Fermi n. 15 – Viterbo):
• Punto Unico di Accesso (P.U.A.) di Viterbo
• Punto Informativo della Medicina Legale di Viterbo
inoltre
• presso le Sedi AUSL di Medicina Legale (limitatamente alla cecità e al sordomutismo)
• sul sito internet della AUSL di Viterbo: www.asl.vt.it
Il riconoscimento di invalidità civile non implica necessariamente anche il riconoscimento di handicap, né viceversa.
Sulla domanda. deve dunque essere specificato il riconoscimento che si intende ottenere (si possono comunque chiedere più riconoscimenti contemporaneamente indicando sul modulo di domanda le relative voci).
COMPILAZIONE DELLA DOMANDA
• La domanda va compilata in ogni sua parte.
• Deve essere regolarmente firmata dal richiedente se maggiorenne, dal legale rappresentante, dal tutore o dal curatore per i casi previsti (se l’interessato non può o non sa firmare ci si deve rivolgere all’Ufficio invalidi civili nell’orario di apertura al pubblico)
ALLA DOMANDA VANNO ALLEGATI:
• copia di un documento di riconoscimento valido;
• nel caso di domanda di aggravamento, verbale del precedente riconoscimento;
• per invalidità civile e stato di handicap (L. 104/92): certificato medico in originale (anche del medico di medicina generale) attestante le patologie;
• per cecità civile: certificato in originale di un medico specialista oculista (preferibilmente di una struttura sanitaria pubblica);
• per sordomutismo: certificato in originale di un medico specialista otorinolaringoiatra (preferibilmente di una struttura sanitaria pubblica);
• è preferibile allegare anche copia del codice fiscale.
RICHIESTA DI SUPERAMENTO DELL’ORDINE CRONOLOGICO
E’ possibile presentare una domanda per ottenere la trattazione anticipata della pratica se sussistono gravi motivi di salute. La richiesta va compilata (non è previsto un modello specifico) con allegato il certificato del medico curante (o documentazione sanitaria) attestante l’imminente pericolo di vita.
La Commissione medico-legale della AUSL valuterà se la richiesta possa essere accolta.
RICHIESTA DI VISITA DOMICILIARE
Se le infermità dalle quali è affetto il richiedente sono di natura ed entità tali da impedire allo stesso di presentarsi alla visita e, qualora risulti impossibile il normale trasporto in automobile, è possibile presentare una richiesta di visita domiciliare (non è previsto un modello specifico di domanda), con allegato certificato del medico curante che, ai sensi della Circolare Ministeriale n. 36/98, deve attestare le patologie che rendono il trasporto dell’interessato pericoloso per sé e / o per gli altri.
La Commissione medico-legale della AUSL valuterà se la richiesta possa essere accolta.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
LA DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI INVALIDO CIVILE O DI PORTATORE DI HANDICAP O DI CIECO CIVILE O DI SORDOMUTO (con gli allegati richiesti):
• PUO’ ESSERE CONSEGNATA al PROTOCOLLO GENERALE della AUSL (Via Enrico Fermi n. 15 -VITERBO)
• Oppure INVIATA MEDIANTE POSTA alla AUSL Viterbo, U.O. Medicina Legale Aziendale, Via Enrico Fermi n. 15 – 01100 Viterbo
ELENCO COMUNI DEL COMPRENSORIO DI VITERBO
Per il sordomutismo e la cecità civile la Sede di Viterbo ha competenza provinciale, mentre per l’invalidità civile e lo stato di handicap (Legge n. 104/92) la Sede di Viterbo è competente per i residenti nei Comuni di:
• Bassano in Teverina
• Bomarzo
• Canepina
• Celleno
• Orte
• Soriano nel Cimino
• Viterbo
• Vitorchiano
AVVERTENZE
NEL CASO IN CUI LA DOMANDA NON RISULTASSE COMPILATA CORRETTAMENTE O ALLA STESSA NON FOSSE ALLEGATA LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
• Se si tratta di una carenza che le norme prevedono come colmabile, sarà possibile perfezionare la domanda (l’Ufficio invalidi civili ne darà notizia all’interessato) ma la decorrenza dell’ordine cronologico (e dell’eventuale beneficio che la Commissione eventualmente riconoscerà) sarà fissata alla data del perfezionamento della domanda;
• Se si tratta di una carenza che le norme prevedono come NON colmabile (mancanza di requisiti essenziali), NON sarà possibile perfezionare la domanda, che verrà archiviata (l’Ufficio invalidi civili ne darà notizia all’interessato). Sarà comunque possibile presentare una nuova domanda.
Trattandosi di MATERIA SOGGETTA ALLE NORME SULLA RISERVATEZZA, le INFORMAZIONI SULLA PRATICA possono essere fomite ESCLUSIVAMENTE ALL’INTERESSATO O A PERSONA DELEGATA PER ISCRITTO (in questo caso è necessario che il delegato, munito di documento di riconoscimento, esibisca anche la copia di un documento valido del richiedente)
INFORMAZIONI UTILI
• Entro un ragionevole lasso di tempo dalla data di presentazione della domanda (strettamente dipendente dal numero di domande pervenute) l’interessato riceverà l’invito a presentarsi alla visita medico-legale. Se l’interessato risulterà assente per due volte consecutive, la domanda verrà archiviata d’Ufficio (procedura espressamente prevista dalla Legge).
Nel caso di patologie oncologiche la visita viene effettuata entro 15 giorni dalla data di presentazione della domanda.
• Durante la visita, sarà possibile farsi assistere, a proprie spese, da un medico di fiducia.
• In occasione della visita medico-legale è opportuno presentare tutta la documentazione sanitaria che si possiede, a dimostrazione delle infermità che hanno causato lo stato di salute che il richiedente ha ritenuto invalidante. La documentazione sanitaria esibita potrà essere trattenuta dalla Commissione (è dunque opportuno munirsi prima di copie fotostatiche). La Commissione Medica della AUSL potrà, comunque, richiedere eventuali ulteriori accertamenti sanitari.
• Per i casi di patologie oncologiche, in base alla Legge 9/3/2006, n. 8O, previa richiesta all’atto della visita e/o successivamente, viene rilasciata copia provvisoria del verbale.
• Quando la pratica è completa, la Commissione della AUSL redige il verbale della visita, nel quale riporta il proprio parere medico-legale. L’iter successivo prevede che l’intero fascicolo venga trasmesso alla competente Commissione Medica di Verifica dell’INPS di Viterbo. Detta commissione potrà confermare il giudizio espresso dalla Commissione Medica della AUSL. In questo caso, a cura della AUSL, all’interessato viene inviato un originale del verbale della visita (cui si acclude la modulistica da presentare all’INPS nel caso di potenziale beneficio economico).
• Qualora la Commissione Medica di Verifica dell’INPS non condivida il giudizio espresso dalla Commissione della AUSL, può convocare l’interessato per una nuova visita diretta (presso l’INPS) oppure può richiedere che vengano eseguiti ulteriori accertamenti sanitari. In questi casi, a cura della AUSL, ne viene data tempestiva comunicazione agli interessati.
• Tutte le pratiche che potenzialmente comportano benefici economici, una volta concluso l’iter sanitario ed amministrativo, vengono inviate direttamente a cura della Commissione Medica di Verifica all’Ufficio Invalidi civili dell’INPS di Viterbo. Quest’ultimo, dopo aver accertato la sussistenza delle altre condizioni previste dalla Legge (eventuali incompatibilità, situazione reddituale, ecc.) provvederà per quanto di competenza.
• Avverso il provvedimento emanato potrà essere presentato ricorso alla competente autorità giudiziaria, con domanda proposta entro e non oltre sei mesi dalla data di notifica.