A cinque mesi dall’introduzione della procedura on line per la presentazione delle domande di invalidità civile, è possibile stilare un primo bilancio, e, con l’occasione, analizzare anche le ultime funzionalità introdotte nella procedura (comunicate dall’Inps con il messaggio n. 10752 del 20.4.2010).

Fino a qualche settimana fa era frequente che l’invio della domanda non fosse suggellato dal rilascio della ricevuta elettronica da parte dell’Inps, nè fosse verificabile nella schermata di riepilogo delle domande inoltrate.
Ciò, quasi tutti i casi, non significava però l’insuccesso dell’invio; tanto è vero che riformulando la domanda e tentando di rinoltrarla on line si constatava che la domanda era comunque già presente negli archivi dell’Inps.

Inoltre, erano gli stessi assistiti a riferirci, a distanza di due  settimane circa, di avere regolarmente ricevuto la convocazione a visita da parte dell’Inps.

Nel mese di aprile 2010, per fortuna, anche questo disservizio è comunque stato risolto: è possibile constatare, ad oggi, che  ogni invio di domanda on line è seguito immediatamente dalla  schermata di regolare acquisizione da parte dell’Inps.

Tale schermata non è solo rassicurante, ma consente anche di stampare la domanda appena inviata, affinchè possa essere firmata dall’interessato, ed a quest’ultimo consegnata.

La procedura di acquisizione della domanda on line, inoltre, si è arrichita, di recente, di nuove funzionalità:

- collocamento mirato

per chi è già riconosciuto invalido con percentuale pari o superiore al 45% è possibile inoltrare richiesta per il riconoscimento del diritto al collocamento mirato senza dover preventivamente inviare il certificato medico on line, e semplicemente indicando (negli appositi campi della schermata) gli estremi del riconoscimento della invalidità civile già ottenuto.

- visite domiciliari

E’ possibile fare richiesta di visita domiciliare.
La condizione di intrasportabilità può essere attestata nello stesso certificato medico on line abbinato alla domanda, oppure in apposito certificato (sempre da inviarsi on line).

- autocertificazione di tipo amministrativo e reddituale

L’ Inps preannuncia che, in un prossimo futuro, il cittadino che abbia ottenuto una provvidenza economica per l’invalidità civile, potrà inviare on line la prescritta autocertificazione di tipo  amministrativo e reddituale (sarebbe auspicabile tale opportunità fosse riconosciuta anche alle associazioni di categoria, come l’Anmic).