Il “collegato lavoro 2010″, il testo di legge approvato dal parlamento lo scorso 3 marzo, conferma il ruolo centrale, istituzionalmente e socialmente, della Anmic, ribadendo l’obbligo della publica amministrazione di trasmetterle gli elenchi dei nominativi delle persone sottoposte ad accertamenti sanitari nelle procedure di invalidità civile e handicap.

L’art. 24 del “collegato lavoro 2010″, infatti, stabilisce che

“Rimangono fermi gli obblighi previsti dal secondo comma dell’articolo 6 della legge 26 maggio 1970, n. 381, dall’ottavo comma dell’articolo 11 della legge 27 maggio 1970, n. 382, e dal quarto comma dell’articolo 8 della legge 30 marzo 1971, n. 118, concernenti l’invio degli elenchi delle persone sottoposte ad accertamenti sanitari, contenenti soltanto il nome, il cognome e l’indirizzo, rispettivamente all’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi, all’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e all’Associazione nazionale dei mutilati e invalidi civili“.

Riportiamo il testo dell’articolo apparso oggi 21.2.2010 sul Corriere di Viterbo.

Disco verde alle strisce blu per disabili.

Ad annunciare la decisione dell’amministrazione è l’assessore alla Polizia locale Sandro Zucchi. I portatori di handicap potranno parcheggiare l’auto senza pagare.

Soste gratuite. Gli automobilisti diversamente abili potranno parcheggiare la propria vettura anche negli spazi contraddistinti dal colore blu

Parcheggi a pagamento: i disabili potranno parcheggiare la propria vettura senza pagare. A darne notizia è l’assessore alla Polizia Locale Sandro Zucchi che lo scorso mese di gennaio aveva già annunciato l’imminente decisione da parte dell’amministrazione comunale. “Abbiamo ritenuto opportuno predisporre e approvare una delibera di giunta – ha spiegato l’assessore – per modificare la decisione della Corte di Cassazione, in merito al parcheggio a pagamento sulle strisce blu da parte delle persone invalide. Con questo atto amministrativo approvato nei giorni scorsi, agli automobilisti diversamente abili potranno finalmente parcheggiare gratuitamente la propria vettura anche negli spazi contraddistinti dal colore blu sull’intero territorio comunale”. Ad oggi, l’amministrazione comunale ha rilasciato complessivamente circa 2.600 contrassegni per disabili ad aventi diritto, a fronte di una disponibilità, nell’ambito dei parcheggi con tariffazione oraria, di 134 stalli di sosta riservati a persone invalide. Seppur tali stalli siano stati realizzati nel rispetto dei criteri quantitativi minimi stabiliti dalla normativa vigente ed oggetto di costanti controlli della Polizia Locale per eventuali abusi da parte di non aventi diritto, i vari spazi sono del tutto insufficienti a soddisfare le necessità delle persone legittimate. Anche per questo motivo, l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno approvare l’esenzione dal pagamento della tariffa oraria per la sosta dei veicoli al servizio di persone invalide che espongano l’apposito contrassegno nei parcheggi a pagamento nel comune viterbese.

Riportiamo il testo dell’articolo apparso oggi 8.2.2010 sul Corriere di Viterbo.

L’invalidità si trasforma in un calvario.

Di fronte a patologie gravi e visibili un cittadino sfoga la sua indignazione.

VITERBO (GAn) – Percorso per ottenere l’invalidità: cittadini protestano per le lungaggini. Non è certamente una segnalazione da finire in mano alle autorità giudiziarie, ma in alcuni casi ad emergere nella gestione pubblica sono le incongruenze tra ufficio e ufficio: quello che si può fare in un ufficio Inps in poco tempo non è detto che succeda alla stessa maniera in un altro. E’ il caso di un signore viterbese che sta inoltrando alle varie Inps competenti la richiesta di invalidità. “Nel luglio scorso presso il policlinico Gemelli di Roma ho subito un intervento di laringettomia totale, tiroidectomia totale e svuotamento laterocervicale – specifica la persona interessata -. In seguito a settembre da accertamenti sanitari mi è stato riscontrato un adenocarcinoma prostatico sto seguendo una cura che sarà a vita”. Esposte le diverse patologie e i certificati medici alla commissione per le invalidità al momento di ottenere i certificati le risposte sono state variegate. “La cosa più importante è che la popolazione non si rende conto di come funziona in effetti la sanità – dice, in questo senso, il malcapitato -. L’Inps di Viterbo in particolare è una cosa a se in confronto alle altre Province, dato che non è facile capirne il funzionamento. Come mai nella Provincia di Terni per una pratica come la mia ci vuole da 1 a 2 mesi massimo, mentre qui non bastano da 1 a 6 mesi? La Commissione medica che mi ha visitato sembra non essere presa in considerazione? Parlo della commissione della Asl di Motefiascone che come ha visto la mia documentazione e la mia Persona non ha avuto esitazioni. Come mai che il responsabile di procedimento dell’Inps dichiara che non ha certificati medici sufficienti per la mia invalidità? Io stesso gli ho consegnalo la documentazione rilasciatami dal policlinico Gemelli che attesta ciò che mi è stato fatto e quello che ho subito dopo l’operatorio. Per vederlo – conclude la persona operata – basta anche una persona ignorante in materia, vedendo la mia cicatrice o il foro che ho alla gola per respirare oltre a non parlare”. Sicuramente una situazione che poteva essere gestita con maggiore solerzia senza istigare la persona in questione a segnalare quanto è successo di fronte a patologie evidenti

Con Circolare del 29 dicembre 2009, n. 132 la Direzione Centrale dell’INPS ha indicato gli importi previsionali e i limiti di reddito relativi alle provvidenze economiche a favore degli invalidi civili, dei ciechi civili e dei sordomuti per l’anno 2010.

Nella seguente tabella si riportano gli importi per l’anno 2010, comparati con quelli del 2009.

Provvidenza Importo 2010 Importo 2009 Limite reddito 2010 Limite reddito 2009
Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major 460,97 457,76 Nessuno Nessuno
Pensione ciechi civili assoluti 277,57 275,64 15.154,24 14.886,28
Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati) 256,67 254,88 15.154,24 14.886,28
Pensione ciechi civili parziali 256,67 254,88 15.154,24 14.886,28
Pensione invalidi civili totali 256,67 254,88 15.154,24 14.886,28
Assegno mensile invalidi civili parziali 256,67 254,88 4.408,95 4.378,27
Pensione sordomuti 256,67 254,88 15.154,24 14.886,28
Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti 783,60 755,71 Nessuno Nessuno
Indennità speciale ciechi ventesimisti 185,25 180,11 Nessuno Nessuno
Indennità accompagnamento invalidi civili totali 480,47 472,04 Nessuno Nessuno
Indennità di frequenza minorenni 256,67 254,88 4.408,95 4.378,27
Indennità comunicazione sordomuti 239,97 236,15 Nessuno Nessuno