<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Anmic Viterbo &#187; Dalla sede di Viterbo</title>
	<atom:link href="http://www.anmicvt.it/category/dalla-sede-di-viterbo/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.anmicvt.it</link>
	<description>Sede di Viterbo dell&#039;Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Nov 2011 05:35:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Sul Corriere di Viterbo del 1° novembre 2011, Intervista al Presidente provinciale di Viterbo Dott. Italo Aquilani</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2011/11/02/sul-corriere-di-viterbo-del-1%c2%b0-novembre-2011-intervista-al-presidente-provinciale-di-viterbo-dott-italo-aquilani</link>
		<comments>http://www.anmicvt.it/2011/11/02/sul-corriere-di-viterbo-del-1%c2%b0-novembre-2011-intervista-al-presidente-provinciale-di-viterbo-dott-italo-aquilani#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 10:47:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede di Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie e info]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.anmicvt.it/?p=781</guid>
		<description><![CDATA[Dal Corriere di Viterbo del 1° novembre 2011 “Pratiche di riconoscimento invalidità bloccate per 8 mesi”. L’Anmic evidenzia le criticità dell’ente. &#160; Se l’Acli punta sostanzialmente il dito contro la perdita di “cuore” dell’istituto di previdenza sociale e di chi vi opera, l’associazione invalidi civili, cerca invece di sopperire alle problematiche che gli utenti invalidi incontrano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal Corriere di Viterbo del 1° novembre 2011</em></p>
<p><strong>“Pratiche di riconoscimento invalidità bloccate per 8 mesi”.<br />
</strong><em><strong>L’Anmic evidenzia le criticità dell’ente.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se l’Acli punta sostanzialmente il dito contro la perdita di “cuore” dell’istituto di previdenza sociale e di chi vi opera, l’associazione invalidi civili, cerca invece di sopperire alle problematiche che gli utenti invalidi incontrano nel relazionarsi con l&#8217;Inps. “La criticità più evidente &#8211; fa sapere Italo Aquilani, presidente provinciale dell’Anmic - <span id="more-781"></span>riguarda la rappresentatività delle persone presso l’Inps.</p>
<p>L’istituto ha la doppia funzione di ente giudicante ed ente erogante ma il problema è che le pratiche di riconoscimento vengono bloccate per oltre 8 mesi e i pagamenti per un periodo di 5 mesi.<br />
L’istituto si era assunto il compito, riguardo all’invalidità civile, di risolvere ogni pratica, pagamento compreso, nell’arco dei 60 giorni come previsto dalla legge.</p>
<p>Purtroppo i tempi non sono questi e il nostro compito è quello di alleviare il disagio dei disabili facendoci carico di portare personalmente all’Inps gli incartamenti necessari e di seguire per conto degli interessati l&#8217;iter, cercando di risolvere il prima possibile i problemi”.</p>
<p>L’associazione invalidi civili, opera sul territorio con l’unico scopo della tutela morale, sociale ed economica degli invalidi civili.<br />
In ogni commissione medica c’è il sanitario nominato dall’Anmic, sia presso le Asl sia presso l&#8217;Inps, e l&#8217;assistenza amministrativa delle pratiche previste dalla legge non ha nessun costo per lo Stato.</p>
<p>La sede centrale a Viterbo si trova in viale IV novembre 17 e avvicina in periferia le persone invalide con le sedi distaccate aperte in collaborazione con i Comuni: a Blera e Tarquinia il giovedì pomeriggio, a Corchiano il martedì pomeriggio, a Montalto il sabato mattina. “Il lavoro, la scuola e l’autonomia &#8211; conclude Aquilani &#8211; sono i punti fondamentali dell’azione continua presso i nostri uffici.</p>
<p>Il lavoro dà dignità all&#8217;invalido, dà sicurezza e lo rende un cittadino uguale agli altri.</p>
<p>La scuola deve provvedere al supporto del giovane invalido non solo con l’insegnante di sostegno, ma con il coinvolgimento di tutta l’organizzazione: dai collaboratori scolastici, agli insegnanti, al personale Ata, al dirigente.</p>
<p>Per l’autonomia stiamo intensificando l’applicazione della legge 387 del 2000 che garantisce agli invalidi gravi la possibilità di avere strumenti, e dotazione economica per gestire autonomamente la propria vita”</p>
<p style="text-align: center;">___________</p>
<p style="text-align: left;"><em>Sempre dal Corriere di Viterbo del 1° novembre si segnala anche il seguente articolo:</em></p>
<p><strong>“Troppa tecnologia complica le cose”.</strong><br />
<em><strong>Il calvario di un pensionato che non ha ricevuto il versamento per un intoppo nei terminali. L’accorato appello del presidente provinciale Acli, Renzo Salvatori.</strong></em></p>
<p>Tanta tecnologia, poco contatto umano.<br />
Nell’epoca in cui gran parte della sopravvivenza della pubblica amministrazione si gioca sulla corsa all&#8217;informatizzazione, i rapporti umani rischiano di esser eclissati.<br />
E dall&#8217;associazione Acli arriva un monito chiaro a una delle pietre miliari della pubblica amministrazione: l’istituto di previdenza sociale.</p>
<p>“Inps non perdere il cuore”: si apre così la lettera che Renzo Salvatori, presidente provinciale Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani), ha inviato al direttore dell&#8217;istituto viterbese.<br />
“Ormai la tecnologia sta invadendo la nostra vita- spiega Salvatori &#8211; dal casello autostradale allo sportello bancario, è consuetudine udire la “voce” metallica che dà istruzioni e saluta.<br />
L’Inps è l’istituto vicino ai più bisognosi: pensionati, disoccupati, cassintegrati e invalidi trovano risposta nei servizi forniti dall’istituto. In passato trattando personalmente col funzionario addetto, si veniva accolti, ascoltati e questi si adoperava per cercare soluzioni al problema dell&#8217;assistito, rileggendo la norma, cercando i cavilli, frugando negli archivi.<br />
Sono testimone diretto, avendo svolto questo lavoro per 32 anni, di quanti casi, a prima vista impossibili, hanno trovato soluzione positiva per l’impegno dell’impiegato addetto e per l&#8217;assunzione di responsabilità del dirigente”.<br />
Esempio emblematico il terremoto che nel 1971 semidistrusse Tuscania. “Il giorno successivo la catastrofe &#8211; ricorda Salvatori &#8211; l’Inps istituì un ufficio volante nella tendopoli per il rilascio dei duplicati del libretto di pensione per consentire l’immediata riscossione della prestazione ed aiutare i pensionati colpiti dalla calamità”.<br />
Un modus operandi che oggi pare essere caduto nel dimenticatoio.<br />
&#8220;Nei giorni scorsi &#8211; incalza il presidente &#8211; abbiamo segnalato il caso di un assistito titolare di pensione di invalidità civile ed assegno di accompagnamento che, sottoposto a visita di controllo annuale, è stato confermato nel diritto.<br />
Questi, recatosi alla posta il primo del mese non ha trovato disponibile il pagamento e, dall&#8217;Inps, ha avuto risposta che mancava l&#8217;autocertificazione sui redditi, peraltro non richiestagli dall’Inps stesso, e che quindi il pagamento della prestazione sarebbe slittato al mese successivo.<br />
Lascio immaginare la disperazione dell’assistito che, disoccupato e invalido, vive con questi soldi. Ci siamo attivati, richiedendo formalmente di venire incontro alla particolare esigenza, utilizzando lo strumento del pagamento diretto allo sportello bancario.<br />
Tracciabilità, passaggio attraverso la Banca d’Italia, normativa vigente: queste sono state le risposta che abbiamo ricevuto.<br />
Sono mancati il cuore e il coraggio di scegliere. Se anche l’Inps non ha più cuore e si giustifica trincerandosi dietro fredde regole burocratiche, per i lavoratori e gli assistiti si prospettano tempi ancor più duri degli attuali”</p>
<p>Elisa Conti</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.anmicvt.it/2011/11/02/sul-corriere-di-viterbo-del-1%c2%b0-novembre-2011-intervista-al-presidente-provinciale-di-viterbo-dott-italo-aquilani/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aperta la delegazione Anmic a Blera</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2011/10/25/aperta-la-delegazione-anmic-a-blera</link>
		<comments>http://www.anmicvt.it/2011/10/25/aperta-la-delegazione-anmic-a-blera#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 16:43:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede di Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie e info]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.anmicvt.it/?p=767</guid>
		<description><![CDATA[Si ringrazia il Sindaco e l&#8217;amministrazione comunale di Blera, per la concessione di un ampio e funzionale spazio dove il personale della Anmic di Viterbo può incontrare settimanalmente i cittadini di Blera e dei vicini Comuni, per l&#8217;assistenza nel disbrigo e nella comprensione delle pratiche di invalidità civile. &#160; L&#8217;incontro settimanale è presso i locali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si ringrazia il Sindaco e l&#8217;amministrazione comunale di Blera, per la concessione di un ampio e funzionale spazio dove il personale della Anmic di Viterbo può incontrare settimanalmente i cittadini di Blera e dei vicini Comuni, per l&#8217;assistenza nel disbrigo e nella comprensione delle pratiche di invalidità civile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;incontro settimanale è presso i locali della biblioteca comunale, al piano terra, in Blera, Via Roma, n. 61, tutti i giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:00.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono confermati gli incontri presso le altre due delegazioni nella provincia di Viterbo:</p>
<p>- il martedì dalle ore 15:30 alle ore 17:00 presso il Comune di Corchiano (primo piano);</p>
<p>- il giovedì dalle ore 16:30 alle ore 17:30, presso i locali in Tarquinia, P.zza Cavour, n. 1</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.anmicvt.it/2011/10/25/aperta-la-delegazione-anmic-a-blera/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anmic Viterbo e il 5 per mille</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2011/04/02/anmic-viterbo-e-il-5-per-mille-2</link>
		<comments>http://www.anmicvt.it/2011/04/02/anmic-viterbo-e-il-5-per-mille-2#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 Apr 2011 12:51:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede di Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie e info]]></category>
		<category><![CDATA[5 per 1000]]></category>
		<category><![CDATA[Anmic Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione]]></category>
		<category><![CDATA[redditi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.anmicvt.it/2011/04/02/anmic-viterbo-e-il-5-per-mille-2</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno è possibile aiutare la sede provinciale di Viterbo della Anmic, indicandola nella dichiarazione dei redditi come beneficiaria del 5 per mille. Anmic Viterbo Cod. Fisc. 90001020560]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno è possibile aiutare la sede provinciale di Viterbo della Anmic, indicandola nella dichiarazione dei redditi come beneficiaria del 5 per mille.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Anmic Viterbo<br />
Cod. Fisc. 90001020560</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.anmicvt.it/2011/04/02/anmic-viterbo-e-il-5-per-mille-2/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal Corriere di Viterbo del 2.12.2010: ritardi e difficoltà all&#8217;Inps</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/12/06/dal-corriere-di-viterbo-del-2-12-2010-ritardi-e-difficolta-allinps</link>
		<comments>http://www.anmicvt.it/2010/12/06/dal-corriere-di-viterbo-del-2-12-2010-ritardi-e-difficolta-allinps#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2010 08:52:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede di Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie e info]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Inps]]></category>
		<category><![CDATA[viterbo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.anmicvt.it/?p=579</guid>
		<description><![CDATA[Articolo sul Corriere di Viterbo del 2 dicmbre 2010: “Inps al collasso, intervenga la politica”. Analisi impietosa del presidente nel documento redatto dopo la riunione del comitato provinciale. Mattei: “Attese lunghe, la terminalizzazione ha ingessato il sistema”. Rallentamenti degli iter delle pratiche, attese interminabili per gli utenti e mancanza di personale. E’ un quadro a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo sul Corriere di Viterbo del 2 dicmbre 2010:</p>
<p><strong>“Inps al collasso, intervenga la politica”.</strong></p>
<p><em><strong>Analisi impietosa del presidente nel documento redatto dopo la riunione del comitato provinciale. Mattei: “Attese lunghe, la terminalizzazione ha ingessato il sistema”.</strong></em></p>
<p>Rallentamenti degli iter delle pratiche, attese interminabili per gli utenti e mancanza di personale. E’ un quadro a tinte fosche quello tracciato dal presidente dell’Inps di Viterbo, Antonio Mattei, che ha illustrato il<span id="more-579"></span> documento redatto dal comitato provinciale seguito alla riunione dello scorso 29 ottobre scorso. Un’analisi impietosa, fedelmente legata però alla realtà dei fatti che mette in grave difficoltà chi deve operare e fo9rnire servizi adeguati all’utenza. “L&#8217;Inps è al collasso e se nessuno interviene la situazione può solo peggiorare”, ha detto Mattei che ha evidenziato come la situazione attuale renda praticamente impossibile il corretto funzionamento degli uffici e quindi dei servizi. “Le attese si sono allungate di circa due-tre mesi – ha spiega il presidente &#8211; la terminalizzazione delle pratiche, invece di sveltire gli iter, ha ingessato tutto il sistema. Basta considerare che l&#8217;informatizzazione, iniziata il primo gennaio scorso, ha subito diverse modifiche e ampliamenti nei mesi successivi che hanno causato non poca confusione tra gli addetti ai lavori. L&#8217;Inps non riesce più a dare il giusto sostegno ai cittadini. E i politici dove sono? Perché non intervengono? Il loro silenzio è assordante. Finora nessuno di loro ha cercato di interessarsi al problema e, alla fine, chi ci rimette sono sempre gli utenti, per altro invalidi o anziani, considerando che stiamo parlando di un ente che si occupa di pensioni e sussidi a chi ha seri problemi di salute”. A complicare le cose ci si è messa anche la chiusura della sede di Montefiascone, dove confluivano i cittadini di 19 paesi della provincia. In più, con i nuovi sistemi il tempo di attesa del riconoscimento dell&#8217;invalidità civile supera i dodici mesi, mentre i rapporti tra Asl e Inps sono immobilizzati da procedure burocratiche lente e macchinose. Infine anche l&#8217;attività legale dell’ente è bloccata in quanto non c&#8217;è più un avvocato specifico che segue le case, ma solo degli uditori che non sono dei veri e propri legali. “Tutto questo – conclude il presidente Mattei – vuol dire una sola cosa: l&#8217;Inps, che era l&#8217;unico ente italiano ad essere stato premiato a livello europeo per efficienza, torna ad essere inefficiente”. Sulla stessa falsa riga di Mattei, che si fa portavoce anche del malcontento dei dipendenti e dei membri del consiglio provinciale dell’Inps, anche i rappresentanti sindacali. “I politici del viterbese devono occuparsi di questo problema – dice Miranda Perinelli della Cgil &#8211; altrimenti le conseguenze verranno scontate soltanto dalle classi sociali più basse, quelle con maggiori difficoltà. Ne va dei diritti dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese. Il danno si riversa anche su un piano economico”. “La situazione è ormai drammatica – fa eco Turchetti, della Uil -. L’utente che si appoggia ai nostri patronati, ad esempio, spesso non può ricevere risposte da noi perché l&#8217;Inps è un muro, uno scoglio insuperabile dal quale non abbiamo informazioni chiare”. “Gli amministratori, in particolare la Provincia, devono prendersi l&#8217;onere e l&#8217;onore di intervenire e affrontare una volta per tutte questo grave problema”, è la conclusione di Fortunato Mannino della Cisl</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.anmicvt.it/2010/12/06/dal-corriere-di-viterbo-del-2-12-2010-ritardi-e-difficolta-allinps/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le foto della manifestazione a Roma del 7 luglio</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/07/12/le-foto-della-manifestazione-a-roma-del-7-luglio</link>
		<comments>http://www.anmicvt.it/2010/07/12/le-foto-della-manifestazione-a-roma-del-7-luglio#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 17:37:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede di Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Dalla sede nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie e info]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.anmicvt.it/?p=561</guid>
		<description><![CDATA[Lo scorso 7 luglio l&#8217;Anmc, insieme alle altre organizzazioni storiche dei disabili, ha manifestato dinanzi alla sede della Camera, ottenendo una fondamentale vittoria nell&#8217;interesse di tutti gli invalidi. Ecco alcune immagini, prese con il telefonino, della presenza della delegazione Anmic di Viterbo, ed in particolare del presidente provinciale Dott. Italo Aquilani.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso 7 luglio l&#8217;Anmc, insieme alle altre organizzazioni storiche dei disabili, ha manifestato dinanzi alla sede della Camera, ottenendo una fondamentale vittoria nell&#8217;interesse di tutti gli invalidi.</p>
<p>Ecco alcune immagini, prese con il telefonino, della presenza della delegazione Anmic di Viterbo, ed in particolare del presidente provinciale Dott. Italo Aquilani.</p>

<a href='http://www.anmicvt.it/2010/07/12/le-foto-della-manifestazione-a-roma-del-7-luglio/fotografie-0096' title='Il Presidente Anmic di Viterbo Italo Aquilani alla manifestazione davanti alla Camera'><img width="150" height="150" src="http://www.anmicvt.it/wp-content/uploads/2010/07/Fotografie-0096-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Il Presidente Anmic di Viterbo Italo Aquilani alla manifestazione davanti alla Camera" title="Il Presidente Anmic di Viterbo Italo Aquilani alla manifestazione davanti alla Camera" /></a>
<a href='http://www.anmicvt.it/2010/07/12/le-foto-della-manifestazione-a-roma-del-7-luglio/fotografie-0093' title='La manifestazione davanti alla Camera'><img width="150" height="150" src="http://www.anmicvt.it/wp-content/uploads/2010/07/Fotografie-0093-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="La manifestazione davanti alla Camera" title="La manifestazione davanti alla Camera" /></a>
<a href='http://www.anmicvt.it/2010/07/12/le-foto-della-manifestazione-a-roma-del-7-luglio/fotografie-0094' title='Il Presidente Anmic di Viterbo Italo Aquilani alla manifestazione davanti alla Camera'><img width="150" height="150" src="http://www.anmicvt.it/wp-content/uploads/2010/07/Fotografie-0094-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Il Presidente Anmic di Viterbo Italo Aquilani alla manifestazione davanti alla Camera" title="Il Presidente Anmic di Viterbo Italo Aquilani alla manifestazione davanti alla Camera" /></a>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.anmicvt.it/2010/07/12/le-foto-della-manifestazione-a-roma-del-7-luglio/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inchiesta del Corriere di Viterbo sui parcheggi per disabili</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/05/31/inchiesta-del-corriere-di-viterbo-sui-parcheggi-per-disabili</link>
		<comments>http://www.anmicvt.it/2010/05/31/inchiesta-del-corriere-di-viterbo-sui-parcheggi-per-disabili#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 14:36:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede di Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggio]]></category>
		<category><![CDATA[viterbo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.anmicvt.it/?p=512</guid>
		<description><![CDATA[Oggi 31 maggio 2010, il quotidiano &#8220;Corriere di Viterbo&#8221;, ha pubblicato due articoli di indagine sui parcheggi per disabili nella città. Parcheggi per disabili, pochi e spesso anche “invasi”. Associazioni in campo. “Io giro in lungo e in largo tutta Viterbo ma non vedo alcun tipo di cambiamento”. Parcheggi per disabili: quasi impossibile trovarne uno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi 31 maggio 2010, il quotidiano &#8220;Corriere di Viterbo&#8221;, ha pubblicato due articoli di indagine sui parcheggi per disabili nella città.</p>
<p><strong>Parcheggi per disabili, pochi e spesso anche “invasi”.</strong></p>
<p><em>Associazioni in campo. “Io giro in lungo e in largo tutta Viterbo ma non vedo alcun tipo di cambiamento”.</em></p>
<p>Parcheggi per disabili: quasi impossibile trovarne uno libero nella cittadina viterbese. Si cerca, si tenta di trovarne i segni, i loro residui ma l&#8217;impresa è ardua e il risultato non è mai quello sperato.<span id="more-512"></span> La città è una giungla in cui i posti auto sono pochi e quelli che ci sono, vengono occupati selvaggiamente da chi arriva prima, perché si corre per andare a lavoro, si corre per fare la spesa, si corre tutto il giorno e non si riesce mai a guardare chi è stato <a href="http://www.anmicvt.it/wp-content/uploads/2010/05/20100531.jpg"><img class="size-full wp-image-513 alignright" title="Disabili: Spesso è difficile trovare un posto auto libero in città" src="http://www.anmicvt.it/wp-content/uploads/2010/05/20100531.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>lasciato indietro. Un mare di persone che hanno dei diritti, ma che spesso vegnono calpestati, in una società in cui la legge del più forte la fa da padrone. I parcheggi per i disabili sono occupati, presi ma non da automobilisti che ne hanno il diritto, bensì da coloro che per fretta o poca voglia non trovando parcheggio, ne usufruiscono. I disabili lanciano un grido di allarme su una città che sembra averli dimenticati ed emarginati. Già Viterbo appare una cittadina poco ospitale per chiunque abbia un qualche handicap, visto che non ci sono scivoli per le carrozzine, i negozi hanno scale troppo alte e chi ha un qualche problema di deambulazione è costretto a guardare da fuori senza avere la possibilità di entrare. Ovviamente il problema scompare se si ha la possibilità di essere accompagnati da qualcuno ma a quel punto si può dire addio alla propria indipendenza e autonomia. Viterbo non sembra essere a misura di chi ha un disagio e i problemi aumentano se si vuole trovare un parcheggio. I posti sono stati creati ma pare che, nella maggior parte dei casi siano tutti occupati. Allora inizia la ricerca al parcheggio che in una città, già poco provvista, sembra essere un&#8217;impresa impossibile e le azioni che vengono messe in atto dalla politica non sono tali da riuscire a dare una sterzata alla situazione. Da tempo le varie associazioni proclamano il loro livore verso una situazione che è diventata insopportabile ma poche, sembrano, sono le orecchie che hanno ascoltato le richieste. Eppure ciò che viene chiesto non è tanto difficile da realizzare, si tratta solo di ristrutturare la cittadina a misura di tutti. Questo significherebbe aumentare i controlli e verificare l&#8217;attuazione delle norme. Queste sono le richieste di Kristiano Bonatesta, responsabile dell&#8217;associazione città aperta. &#8220;Io giro in lungo e in largo tutta Viterbo ma non vedo alcun tipo di cambiamento &#8211; afferma Bonatesta -. Gli scivoli non ci sono neanche vicino alle farmacie e nonostante le proteste nessuno ci ascolta. Le istituzioni continuano tranquillamente la loro vita senza pensare a chi ha una qualche disabilità&#8221;. Negozi, farmacie sono piene di barriere architettoniche che impediscono a chi è su una sedia a rotelle di poter condurre una vita normale. &#8220;Ho visto che solo un negozio ha realizzato degli scivoli, penso più per lavarsi la coscienza che altro, visto che lo ha creato dopo uno scalino. Quindi, in sostanza non serve a niente perché prima devo salire la scala e poi fare lo scivolo. Un controsenso ma noi siamo bravi in questo&#8221;. Una città in cui prevale la legge del più forte e in cui imperversano le barriere architettoniche mentre chi ha un handicap e vuole uscire si ritrova a dover superare l&#8217;ostacolo parcheggio poi a dover sperare di trovare un negozio senza scale e alla fine è costretto a tornare a casa perché tutte le speranze vengono puntualmente disattese. &#8220;L&#8217;unico luogo senza barriere architettoniche è la Germania &#8211; continua Bonatesta -. Lì anche con la neve e senza un posto libero, gli automobilisti continuavano a cercare parcheggio senza occupare quelli riservati ai disabili. Qui non sarebbe la stessa cosa, manca forse un po&#8217; di educazione e civiltà, ma anche controllo da parte delle istituzioni. Capisco che i problemi sono tanti ma anche quello delle barriere architettoniche dovrebbe essere risolto&#8221;. A Viterbo c&#8217;è un problema parcheggio che non si riesce a superare e Bonatesta si domanda perché. &#8220;La situazione è drammatica e non è un eufemismo &#8211; incalza Bonatesta -. Addirittura poco tempo fa ho fotografato una macchina della polizia che era parcheggiata su un posto per disabili. Quindi, da qui si capisce che c&#8217;è un problema di educazione e civiltà, alla base e allora tutte le parole e le richieste sono vane&#8221;. Dovrebbe essere rivista la normativa sua parcheggi per disabili, secondo Bonatesta, perché Viterbo ha un problema che senza uno sforzo difficilmente verrà risolto. &#8220;In realtà si dovrebbero realizzare dei parcheggi riservati ai disabili in base alla popolazione ma non so se questo è valido nella cittadina viterbese &#8211; spiega -. A me sembrano pochi ma la questione è la mancanza di civiltà che di certo non aiuta nella sopravvivenza quotidiana&#8221;. I giochi sono aperti e il dibattito sembra essere di quelli destinati a durare a lungo ma al centro del mirino ci sono le istituzioni. &#8220;La normativa esiste ed è giusto che venga fatta rispettare. Non possiamo sentirci ogni volta emarginati e relegati alle parti periferiche della società perché chi comanda non riesce a creare una città a misura di tutti &#8211; conclude il responsabile dell&#8217;associazione-. Le istituzioni non risolvono niente, sono bravi a fare promesse ma poi i fatti non arrivano e noi ci ritroviamo a dover combattere ogni giorno con barriere architettoniche o con parcheggi inesistenti. Nessuno controlla e nessuno fa rispettare le norme. L&#8217;unica cosa che ho notato è il senso di vergogna delle persone che vengono colte in fragrante. Allora forse è il caso di iniziare a dire pubblicamente chi è che sbaglia così almeno il senso di colpa frenerà questa inciviltà. Noi siamo arrabbiati e furiosi perché vediamo mancare le più elementari strutture e in una città che vuole proporsi come moderna. Questa è una falla che la può portare molto in basso&#8221;</p>
<p>Antonella Pace</p>
<p>___________________________________________</p>
<p><strong>Ecco come ottenere il permesso.</strong></p>
<p><em> La normativa è precisa per quanto riguarda il rilascio. Il contrassegno ha validità quinquennale.</em></p>
<p>Il contrassegno invalidi fa discutere. Sono molte le associazioni che si lamentano del fatto che i parcheggi per i disabili vengono occupati da chi non ne ha diritto. In realtà la normativa è precisa per quanto riguarda il rilascio che per l&#8217;occupazione, ma alcune questioni sono ancora aperte e la <a href="http://www.anmicvt.it/wp-content/uploads/2010/05/20100531b.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-514" title="Vademecum per i permessi" src="http://www.anmicvt.it/wp-content/uploads/2010/05/20100531b.jpg" alt="" width="300" height="226" /></a>normativa non sembra risolverle. Quel tagliando arancione che identifica i parcheggi riservati ai disabili e previsto dal regolamento del Codice della strada, permette ai veicoli a servizio delle persone disabili la circolazione in zone a traffico limitato e il parcheggio negli spazi riservati. Per avere il contrassegno è necessario innanzitutto disporre di una specifica certificazione medica che attesti in modo chiaro, che la persona è non vedente o è invalida con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta. Il regolamento del codice della strada precisa, che i certificati ammessi sono quelli rilasciati dall&#8217;ufficio medico-legale dell&#8217;Unità Sanitaria Locale di appartenenza. Non sono purtroppo previste come ammissibili altre certificazioni alternative quali, ad esempio, la certificazione di invalidità civile o di handicap. Una volta ottenuto quel certificato lo si dovrà allegare alla richiesta al sindaco del comune di residenza, al fine di ottenere il contrassegno. La Legge 23 dicembre 2000, n. 388 ha stabilito che il rilascio del contrassegno invalidi è esente da imposta di bollo. In moltissimi Comuni queste pratiche vengono svolte dall&#8217;ufficio dei vigili urbani o della polizia municipale. Va precisato che il contrassegno è uguale (e quindi valido) in tutta Italia ed è concesso a prescindere dalla titolarità di una patente di guida o dalla proprietà di un automezzo. Deve essere esposto in modo ben visibile nella parte anteriore del veicolo in servizio per il disabile. Il contrassegno ha validità quinquennale e allo scadere dei termini lo si può rinnovare presentando un certificato del proprio medico di famiglia che confermi la persistenza delle condizioni sanitarie per le quali è stato rilasciato il talloncino e può essere rilasciato anche a persone che momentaneamente si ritrovano in condizioni di invalidità temporanea a causa di un infortunio o altro</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.anmicvt.it/2010/05/31/inchiesta-del-corriere-di-viterbo-sui-parcheggi-per-disabili/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva un limite reddito per l&#8217;indennità di accompagnamento ?</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/05/24/arriva-un-limite-reddito-per-lindennita-di-accompagnamento</link>
		<comments>http://www.anmicvt.it/2010/05/24/arriva-un-limite-reddito-per-lindennita-di-accompagnamento#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 May 2010 16:40:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede di Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Le schede informative]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie e info]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.anmicvt.it/?p=508</guid>
		<description><![CDATA[Le agenzie di stampa preannunciano che, nella manovra finanziaria che il Governo varerà alla fine di maggio 2010, sarebbe prevista l&#8217;introduzione di un tetto di reddito per l&#8217;indennità di accompagnamento. Il tetto di reddito sarebbe di € 25.000,00. Per gli invalidi coniugati ci sarebbe anche un limite di &#8220;coppia&#8221; pari ad € 38.000,00. Per chi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le agenzie di stampa preannunciano che, nella manovra finanziaria che il Governo varerà alla fine di maggio 2010, sarebbe prevista l&#8217;introduzione di un tetto di reddito per l&#8217;indennità di accompagnamento.</p>
<p>Il tetto di reddito sarebbe di € 25.000,00.</p>
<p>Per gli invalidi coniugati ci sarebbe anche un limite di &#8220;coppia&#8221; pari ad € 38.000,00.</p>
<p>Per chi ha un reddito inferiore a 25mila euro l’indennità sarebbe corrisposta in misura tale da non superare il limite.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.anmicvt.it/2010/05/24/arriva-un-limite-reddito-per-lindennita-di-accompagnamento/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuove funzionalità nelle domande on line</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/05/04/nuove-funzionalita-nelle-domande-on-line</link>
		<comments>http://www.anmicvt.it/2010/05/04/nuove-funzionalita-nelle-domande-on-line#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 09:56:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede di Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Le schede informative]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie e info]]></category>
		<category><![CDATA[civili]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[Inps]]></category>
		<category><![CDATA[invalidi]]></category>
		<category><![CDATA[invalidità]]></category>
		<category><![CDATA[on line]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.anmicvt.it/?p=505</guid>
		<description><![CDATA[A cinque mesi dall&#8217;introduzione della procedura on line per la presentazione delle domande di invalidità civile, è possibile stilare un primo bilancio, e, con l&#8217;occasione, analizzare anche le ultime funzionalità introdotte nella procedura (comunicate dall&#8217;Inps con il messaggio n. 10752 del 20.4.2010). Fino a qualche settimana fa era frequente che l&#8217;invio della domanda non fosse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A cinque mesi dall&#8217;introduzione della procedura on line per la presentazione delle domande di invalidità civile, è possibile stilare un primo bilancio, e, con l&#8217;occasione, analizzare anche le ultime funzionalità introdotte nella procedura (comunicate dall&#8217;Inps con il <a href="http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2fMessaggi%2fMessaggio%20numero%2010752%20del%2020-04-2010.htm" target="_blank">messaggio n. 10752 del 20.4.2010</a>).</p>
<p>Fino a qualche settimana fa era frequente che l&#8217;invio della domanda non fosse suggellato dal rilascio della ricevuta elettronica da parte dell&#8217;Inps, nè fosse verificabile nella schermata di riepilogo delle domande inoltrate.<br />
Ciò, quasi tutti i casi, non significava però l&#8217;insuccesso dell&#8217;invio; <span id="more-505"></span>tanto è vero che riformulando la domanda e tentando di rinoltrarla on line si constatava che la domanda era comunque già presente negli archivi dell&#8217;Inps.</p>
<p>Inoltre, erano gli stessi assistiti a riferirci, a distanza di due  settimane circa, di avere regolarmente ricevuto la convocazione a visita da parte dell&#8217;Inps.</p>
<p>Nel mese di aprile 2010, per fortuna, anche questo disservizio è comunque stato risolto: è possibile constatare, ad oggi, che  ogni invio di domanda on line è seguito immediatamente dalla  schermata di regolare acquisizione da parte dell&#8217;Inps.</p>
<p>Tale schermata non è solo rassicurante, ma consente anche di stampare la domanda appena inviata, affinchè possa essere firmata dall&#8217;interessato, ed a quest&#8217;ultimo consegnata.</p>
<p>La procedura di acquisizione della domanda on line, inoltre, si è arrichita, di recente, di nuove funzionalità:</p>
<p><em><strong>- collocamento mirato</strong></em></p>
<p>per chi è già riconosciuto invalido con percentuale pari o superiore al 45% è possibile inoltrare richiesta per il riconoscimento del diritto al collocamento mirato senza dover preventivamente inviare il certificato medico on line, e semplicemente indicando (negli appositi campi della schermata) gli estremi del riconoscimento della invalidità civile già ottenuto.</p>
<p><em><strong>- visite domiciliari</strong></em></p>
<p>E&#8217; possibile fare richiesta di visita domiciliare.<br />
La condizione di intrasportabilità può essere attestata nello stesso certificato medico on line abbinato alla domanda, oppure in apposito certificato (sempre da inviarsi on line).</p>
<p><em><strong>- autocertificazione di tipo amministrativo e reddituale</strong></em></p>
<p>L&#8217; Inps preannuncia che, in un prossimo futuro, il cittadino che abbia ottenuto una provvidenza economica per l&#8217;invalidità civile, potrà inviare on line la prescritta autocertificazione di tipo  amministrativo e reddituale (sarebbe auspicabile tale opportunità fosse riconosciuta anche alle associazioni di categoria, come l&#8217;Anmic).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.anmicvt.it/2010/05/04/nuove-funzionalita-nelle-domande-on-line/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anmic Viterbo e il 5 per mille</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/05/04/anmic-viterbo-e-il-5-per-mille</link>
		<comments>http://www.anmicvt.it/2010/05/04/anmic-viterbo-e-il-5-per-mille#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 09:03:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede di Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie e info]]></category>
		<category><![CDATA[5 per 1000]]></category>
		<category><![CDATA[Anmic Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione]]></category>
		<category><![CDATA[redditi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.anmicvt.it/?p=498</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno è possibile aiutare la sede provinciale di Viterbo della Anmic, indicandola nella dichiarazione dei redditi come beneficiaria del 5 per mille. Anmic Viterbo Cod. Fisc. 90001020560]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno è possibile aiutare la sede provinciale di Viterbo della Anmic, indicandola nella dichiarazione dei redditi come beneficiaria del 5 per mille.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Anmic Viterbo<br />
Cod. Fisc. 90001020560</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.anmicvt.it/2010/05/04/anmic-viterbo-e-il-5-per-mille/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Appuntamenti settimanali al Comune di Corchiano</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/01/30/appuntamenti-settimanali-a-corchiano</link>
		<comments>http://www.anmicvt.it/2010/01/30/appuntamenti-settimanali-a-corchiano#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 23:42:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede di Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie e info]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[civili]]></category>
		<category><![CDATA[corchiano]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[invalidi]]></category>
		<category><![CDATA[invalidità]]></category>
		<category><![CDATA[viterbo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.anmicvt.it/?p=438</guid>
		<description><![CDATA[Si ringrazia il Comune di Corchiano ed il suo Sindaco Bengasi Battisti, che hanno riservato all&#8217;Anmic di  Viterbo un apposito e funzionale spazio all&#8217;interno del palazzo comunale, per gli incontri settimanali con gli invalidi civili di Corchiano e dei comuni limitrofi. L&#8217;appuntamento è per ogni martedì dalle ore 15:30 alle ore 17:00. Con il mese [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si ringrazia il <a href="http://www.comune.corchiano.vt.it/" target="_blank"><strong>Comune di Corchiano</strong></a> ed il suo <a href="http://www.comune.corchiano.vt.it/Sotto_Categorie.aspx?id_cat=31" target="_blank"><strong>Sindaco Bengasi Battisti</strong></a>, che hanno riservato all&#8217;Anmic di  Viterbo un apposito e funzionale spazio all&#8217;interno del palazzo comunale, per gli incontri settimanali con gli invalidi civili di Corchiano e dei comuni limitrofi.</p>
<p style="text-align: center;">L&#8217;appuntamento è per ogni martedì dalle ore 15:30 alle ore 17:00.</p>
<p style="text-align: left;">Con il mese di gennaio si concludono invece gli appuntamenti del sabato pomeriggio presso il Comune di Civita Castellana.<br />
Si ringrazia l&#8217;amministrazione del Sindaco Giampieri per avere concesso per più di cinque anni uno spazio all&#8217;interno dei palazzi comunali.<br />
Si ringrazia l&#8217;attuale amministrazione per averci concesso la possibilità di essere comunque presenti nel palazzo comunale in questi ultimi mesi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.anmicvt.it/2010/01/30/appuntamenti-settimanali-a-corchiano/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

