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	<title>Anmic Viterbo</title>
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	<description>Sede di Viterbo dell&#039;Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili</description>
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		<title>Le foto della manifestazione a Roma del 7 luglio</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/07/12/le-foto-della-manifestazione-a-roma-del-7-luglio</link>
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		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 17:37:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede di Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[Dalla sede nazionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo scorso 7 luglio l&#8217;Anmc, insieme alle altre organizzazioni storiche dei disabili, ha manifestato dinanzi alla sede della Camera, ottenendo una fondamentale vittoria nell&#8217;interesse di tutti gli invalidi.
Ecco alcune immagini, prese con il telefonino, della presenza della delegazione Anmic di Viterbo, ed in particolare del presidente provinciale Dott. Italo Aquilani.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso 7 luglio l&#8217;Anmc, insieme alle altre organizzazioni storiche dei disabili, ha manifestato dinanzi alla sede della Camera, ottenendo una fondamentale vittoria nell&#8217;interesse di tutti gli invalidi.</p>
<p>Ecco alcune immagini, prese con il telefonino, della presenza della delegazione Anmic di Viterbo, ed in particolare del presidente provinciale Dott. Italo Aquilani.</p>

<a href='http://www.anmicvt.it/2010/07/12/le-foto-della-manifestazione-a-roma-del-7-luglio/fotografie-0096' title='Il Presidente Anmic di Viterbo Italo Aquilani alla manifestazione davanti alla Camera'><img width="150" height="150" src="http://www.anmicvt.it/wp-content/uploads/2010/07/Fotografie-0096-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Il Presidente Anmic di Viterbo Italo Aquilani alla manifestazione davanti alla Camera" /></a>
<a href='http://www.anmicvt.it/2010/07/12/le-foto-della-manifestazione-a-roma-del-7-luglio/fotografie-0093' title='La manifestazione davanti alla Camera'><img width="150" height="150" src="http://www.anmicvt.it/wp-content/uploads/2010/07/Fotografie-0093-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="La manifestazione davanti alla Camera" /></a>
<a href='http://www.anmicvt.it/2010/07/12/le-foto-della-manifestazione-a-roma-del-7-luglio/fotografie-0094' title='Il Presidente Anmic di Viterbo Italo Aquilani alla manifestazione davanti alla Camera'><img width="150" height="150" src="http://www.anmicvt.it/wp-content/uploads/2010/07/Fotografie-0094-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Il Presidente Anmic di Viterbo Italo Aquilani alla manifestazione davanti alla Camera" /></a>

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		<title>Vittoria delle associazioni dei disabili</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/07/08/vittoria-delle-associazioni-dei-disabili</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 09:19:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[invalidi civili]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Ecco il testo del comunicato stampa rilasciato alle agenzie dalla Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell&#8217;Handicap) e dalla Fand, al termine della manifestazione del 7 luglio.
Ricordiamo che la Fand è l&#8217;organizzazione unitaria delle Associazioni &#8220;storiche&#8221; ed composta dalla Anmic (rappresentativa degli invalidi civili), dalla  Ens (rappresentativa dei cittadini affetti da sordità),  Uic (per i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco il testo del comunicato stampa rilasciato alle agenzie dalla Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell&#8217;Handicap) e dalla Fand, al termine della manifestazione del 7 luglio.</p>
<p><em>Ricordiamo che la <strong>Fand</strong> è l&#8217;organizzazione unitaria delle Associazioni &#8220;storiche&#8221; ed composta dalla <a href="http://www.anmic.it/" target="_blank">Anmic (rappresentativa degli invalidi civili)</a>, dalla  Ens (rappresentativa dei cittadini affetti da sordità),  Uic (per i ciechi civili), Unms (rappresentativa degli invalidi per causa di servizio) ed Anmil (per gli invalidi del lavoro).<br />
Il presidente della Fand è l&#8217;attuale presidente nazionale Anmic Giovanni Pagano.</em></p>
<p><em><strong>Comunicato stampa</strong></em></p>
<p><strong>Manovra: la vittoria delle persone con disabilità</strong></p>
<p>Si è levato da Piazza Monte Citorio un applauso liberatorio quando gli organizzatori hanno annunciato che entrambi gli obiettivi della mobilitazione sono stati centrati.</p>
<p>I convenuti alla Manifestazione indetta da FAND e FISH – circa 4.000 persone – hanno appreso pressoché in diretta che, nel testo approvato definitivamente dalla Commissione Bilancio del Senato, è scomparso qualsiasi riferimento restrittivo all’indennità di accompagnamento. Che l’altro obiettivo fosse stato raggiunto era già noto da ieri sera: Azzollini, relatore di Maggioranza in Commissione Bilancio, aveva confermato l’abrogazione dell’innalzamento della percentuale di invalidità necessaria per l’assegno agli invalidi parziali. Si torna al 74%.</p>
<p>È un risultato che premia l’azione di queste settimane: interlocuzioni, contatti politici, documenti tecnici e di<span id="more-555"></span> proposta, comunicazione, sensibilizzazione e mobilitazione di una base estremamente diffusa e motivata. Le due Federazioni hanno messo in campo tutte le proprie risorse per contrastare le disposizioni negative contenute nella Manovra.</p>
<p>Notevole la soddisfazione, ora, fra gli organizzatori della Manifestazione. “Un risultato di portata storica – commenta Giovanni Pagano, presidente della FAND – anche considerato il clima politico, le premesse, la campagna mediatica scatenata nei confronti delle persone con disabilità”.</p>
<p>“Una vittoria che è costata molto in termini di impegno, di risorse e di energie che avremmo preferito dedicare ad azioni propositive anziché di difesa. – chiosa Pietro Barbieri, presidente della FISH – Rimane una fortissima preoccupazione per i tagli alle politiche sociali delle Regioni”.</p>
<p>Ed infatti è di ieri sera l’annuncio che i tagli agli enti locali verranno stabiliti secondo la “virtuosità” delle Regioni e le modalità di restrizione verranno definite in Conferenza Stato-Regioni.</p>
<p>Purtroppo la “virtuosità” si basa solo su elementi di bilancio e non di qualità dei servizi ai Cittadini, aspetto di cui nessuno sembra preoccuparsi. Il rischio più immediato è che nelle Regioni più inefficienti i Cittadini finiscano per pagare due volte: prima per l’inefficienza delle risposte, poi per le “sanzioni” dello Stato.</p>
<p>Ottimo il risultato di oggi, ma ora inizia l’impegno per domani.</p>
<p>7 luglio 2010</p>
<p>Il Presidente Fish<br />
Pietro Vittorio Barbieri</p>
<p>Il Presidente Fand<br />
Giovanni Pagano</p>
]]></content:encoded>
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		<title>7 luglio 2010 &#8211; manifestazione di protesta contro la manovra finanziaria che colpisce gli invalidi</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/07/06/7-luglio-2010-manifestazione-di-protesta-contro-la-manovra-finanziaria-che-colpisce-gli-invalidi</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 08:47:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[accompagnamento]]></category>
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		<description><![CDATA[Comunicato stampa Fand Fish
Manovra e invalidi:
emendamento governativo anticostituzionale e discriminatorio
Il Ministro dell’economia accusa le Regioni, addossando loro la responsabilità di aver fatto esplodere la spesa per le pensioni di invalidità civile e lo motiva – strumentalmente – con la cervellotica ed indimostrata correlazione con la riforma del Titolo V della Costituzione. In modo scriteriato le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Comunicato stampa Fand Fish</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Manovra e invalidi:<br />
emendamento governativo anticostituzionale e discriminatorio</strong></p>
<p>Il Ministro dell’economia accusa le Regioni, addossando loro la responsabilità di aver fatto esplodere la spesa per le pensioni di invalidità civile e lo motiva – strumentalmente – con la cervellotica ed indimostrata correlazione con la riforma del Titolo V della Costituzione. In modo scriteriato le Regioni avrebbero approfittato della redistribuzione delle competenze per far spendere allo Stato una valanga di miliardi a favore dei “falsi invalidi”.</p>
<p>Silenzio da parte delle Regioni:  non osano, per ora,  replicare che dal 2001 le loro competenze in materia di invalidità, con buona pace del federalismo, si siano ristrette (a favore di INPS) fino a diventare meramente ancillari di un procedimento imposto da Roma, anzi, proprio dal Ministero dell’economia.</p>
<p>La prosa e gli eccessi del Ministro sono, ancora una volta, funzionali a distrarre l’attenzione da altro. Nelle stesse ore la Commissione Bilancio del Senato  sta approvando l’emendamento di Tremonti che, contro ogni ragionevolezza, colpisce durissimamente le persone con disabilità.</p>
<p>L’emendamento del Governo, ancora sottovalutato da moltissimi analisti, crea una disparità, di dubbia costituzionalità e di incerto buonsenso, fra gli invalidi civili parziali: chi ha la “fortuna” di essere affetto da una patologia singola per la quale è prevista una invalidità del 75%, avrà l’assegno anche se non raggiunge l’85% di invalidità. Chi è colpito, invece, da due patologie o menomazioni, la cui somma dà l’80%, non ha diritto a nulla.</p>
<p>Ma ancora più grave è la modificazione dei criteri per l’indennità di accompagnamento. La nuova definizione medico-legale, particolarmente restrittiva, consentirà l’accesso a quella provvidenza praticamente solo alle persone in stato vegetativo, o poco più.</p>
<p>L’indennità sarà concessa solo a chi non è in grado di svolgere “il complesso degli atti elementari” della quotidianità: mangiare, bere, vestirsi, andare al bagno. Oppure a chi è immobilizzato.</p>
<p>Questo criterio crea una disperata schiera di nuovi esclusi: persone con sindrome di Down, persone che deambulano a fatica e tra mille difficoltà (amputati, poliomielitici), persone che riescono a guidare con adattamenti, probabilmente persone che lavorano, persone che riescono a vestirsi o a mangiare, ma che magari non sanno dove sono, chi sono, dove vanno. A compensare queste “accettabili autonomie”, dice la relazione all’emendamento, ci sono gli ausili e gli interventi dei “servizi integrati, previsti pressoché ovunque da norme attuative specifiche”.</p>
<p>“Si tratta della peggiore aggressione nella storia repubblicana alle politiche sociali di inclusione delle persone con disabilità – rimarca Pietro Barbieri, presidente della FISH – Siamo fuori da ogni garanzia costituzionale.” “Non staremo a guardare – incalza Giovanni Pagano, presidente della FAND – Saremo in piazza il 7 luglio per far sentire ancora una volta la nostra voce.”</p>
<p>Ed è infatti confermata per il 7 luglio (in piazza Monte Citorio a Roma dalle ore 10) la Manifestazione unitaria indetta da FAND e FISH &#8211; le due Federazioni che raggruppano le maggiori e più significative associazioni italiane di persone con disabilità e dei loro familiari.</p>
<p>1 luglio 2010</p>
<p>Il Presidente Fish<br />
Pietro Vittorio Barbieri</p>
<p>Il Presidente Fand<br />
Giovanni Pagano</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Comunicato stampa del 30 giugno: nuovo attacco agli invalidi in Commissione Bilancio</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/07/06/comunicato-stampa-del-30-giugno-nuovo-attacco-agli-invalidi-in-commissione-bilancio</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 08:41:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[invalidi civili]]></category>

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		<description><![CDATA[Comunicato stampa Fand Fish del 30.6.2010
Invalidi : un nuovo attacco in Commissione Bilancio
Nella seduta di ieri sera  [29.6.2010 N.d.r.] della Commissione Bilancio del Senato, l’onorevole Azzollini presidente della stessa, nonché relatore di Maggioranza, in accordo con il Ministero dell’economia, ha presentato l’emendamento alla Manovra relativo alle persone con disabilità. Un emendamento largamente deludente e preoccupante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Comunicato stampa Fand Fish del 30.6.2010</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Invalidi : un nuovo attacco in Commissione Bilancio</strong></p>
<p>Nella seduta di ieri sera  <em>[29.6.2010 N.d.r.]</em> della Commissione Bilancio del Senato, l’onorevole Azzollini presidente della stessa, nonché relatore di Maggioranza, in accordo con il Ministero dell’economia, ha presentato l’emendamento alla Manovra relativo alle persone con disabilità. Un emendamento largamente deludente e preoccupante rispetto anche alle rassicurazioni espresse da più parti, oltre che irridente a qualsiasi interlocuzione avvenuta e impegni assunti.</p>
<p>Continua pervicacemente a persistere nel <span id="more-551"></span>testo l’innalzamento della percentuale di invalidità necessaria per la concessione dell’assegno mensile di assistenza agli invalidi civili parziali (256 euro al mese) disoccupati ed indigenti, nonostante il risparmio dichiarato dallo stesso Ministero dell’economia sia risibile.</p>
<p>Ora c’è di peggio: a questa disposizione l’emendamento introdurrebbe una “correzione” ulteriormente iniqua creando una discriminazione fra le persone affette da una sola minorazione (con percentuale di invalidità superiore al 74%) e quelle affette da varie patologie inferiori all’85%. Ai primi va l’assegno ai secondi, no.</p>
<p>Ma ancora più brutale e devastante è il subdolo intervento che modifica le condizioni medico-legali per l’accesso all’indennità di accompagnamento. L’emendamento governativo limita rigidissimamente le future concessioni a persone: indennità di accompagnamento solo a chi è immobilizzato o che non riesce a svolgere tutte le funzioni fisiologiche. Un criterio pericolosissimo nelle mani di Commissioni di valutazione alle quali non è stata indicata nessuna scala di valutazione a cui attenersi.</p>
<p>Rimangono i controlli sulle “false invalidità” che sono talmente tanti che per eseguirli l’INPS può chiedere aiuto alle Commissioni ASL. Anche questo è previsto dall’emendamento approvato.</p>
<p>A FAND e FISH &#8211; le due Federazioni che raggruppano le maggiori e più significative associazioni italiane di persone con disabilità e dei loro familiari – sbalordite da tanta iniqua approssimazione,  non resta che inasprire la propria mobilitazione, promuovendo una Manifestazione unitaria a Roma, per il 7 luglio prossimo.</p>
<p>E la mobilitazione continua anche nel quasi disperato tentativo di far ritirare l’emendamento dal Governo o nel più concreto tentativo di farlo bocciare dal Parlamento.</p>
<p>30 giugno 2010</p>
<p>Il Presidente Fish<br />
Pietro Vittorio Barbieri</p>
<p>Il Presidente Fand<br />
Giovanni Pagano</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Comunicato stampa dalla sede nazionale: Manovra e invalidi: un primo traguardo</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/06/26/comunicato-stampa-dalla-sede-nazionale-manovra-e-invalidi-un-primo-traguardo</link>
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		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 06:27:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede nazionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il comunicato in formato Pdf
Fonte: sito della sede nazionale Anmic:
Comunicato stampa
Manovra e invalidi: un primo traguardo
La mobilitazione delle associazioni delle persone con disabilità sta producendo un risultato di notevole rilievo: il Presidente della Commissione Bilancio del Senato, Antonio Azzollini, e relatore degli emendamenti di Maggioranza,  ha annunciato l’abrogazione del primo comma dell’articolo 10 del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><a href="http://www.anmicvt.it/wp-content/uploads/2010/06/manovra-e-invalidi_un-primo-traguardo.pdf" target="_self">Il comunicato in formato Pdf</a></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.anmic.it/" target="_blank">sito della sede nazionale Anmic</a>:</p>
<p style="text-align: center;">Comunicato stampa</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Manovra e invalidi: un primo traguardo</strong></p>
<p>La mobilitazione delle associazioni delle persone con disabilità sta producendo un risultato di notevole rilievo: il Presidente della Commissione Bilancio del Senato, Antonio Azzollini, e relatore degli emendamenti di Maggioranza,  ha annunciato l’abrogazione del primo comma dell’articolo 10 del Decreto Legge 78/2010.</p>
<p>Quel passaggio della Manovra prevedeva l’innalzamento  della percentuale di invalidità (da 74 a 85%) ai fini della concessione dell’<span id="more-542"></span>assegno mensile agli invalidi civili parziali  (256,67 euro mensili).</p>
<p>Vengono sostanzialmente accolte le motivazioni espresse, in modo circostanziato, da FAND e FISH in queste settimane: si trattava di una misura del tutto ininfluente per il contenimento della spesa pubblica (30 milioni di euro di risparmio) e che colpiva i “veri invalidi”, privi di reddito e disoccupati, creando sperequazioni e discriminazioni.</p>
<p>Nonostante questo successo, FAND e FISH &#8211; le due Federazioni che raggruppano le maggiori e più significative associazioni italiane di persone con disabilità e dei loro familiari &#8211; proseguono nella loro mobilitazione, pur sospendendo la manifestazione unitaria prevista per il primo luglio prossimo.</p>
<p>L’attenzione e la vigilanza civica delle due Federazioni sono ora più concentrate sui tagli alla spesa sociale (878 milioni in meno di trasferimenti alle Regioni per la sola assistenza) che porteranno ad un’ulteriore stagnazione delle politiche sociali a favore delle persone non autosufficienti.</p>
<p>Va evidenziato che, dopo l’annuncio dell’abrogazione del comma 1 dell’articolo 10, rimangono nell’immaginario comune i disastrosi effetti  della campagna mediatica, funzionale alla Manovra, che ha mescolato ai proclami contro il fenomeno delle “false invalidità” lo stigma, non sempre latente, nei confronti delle persone con disabilità vera. Sono danni su cui le Federazioni dovranno impegnare risorse ed energie in termini di comunicazione e sensibilizzazione: iniziare daccapo quello che da anni tentano di comunicare.</p>
<p>25 giugno 2010</p>
<p>Il Presidente Fish<br />
Pietro Vittorio Barbieri</p>
<p>Il Presidente Fand<br />
Giovanni Pagano</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Manifestazione il 1° luglio contro la manovra correttiva</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/06/17/manifestazione-il-1%c2%b0-luglio-contro-la-manovra-correttiva</link>
		<comments>http://www.anmicvt.it/2010/06/17/manifestazione-il-1%c2%b0-luglio-contro-la-manovra-correttiva#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 08:11:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[assegno mensile]]></category>
		<category><![CDATA[finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[invalidi civili]]></category>
		<category><![CDATA[percentuale]]></category>

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		<description><![CDATA[Comunicato stampa
Disabili e manovra: mobilitazione unitaria
Le organizzazioni della persone con disabilità unite in piazza contro la Manovra correttiva. Unite anche nella presentazione di emendamenti al Decreto legge all’esame del Parlamento
Ci sarà una mobilitazione unitaria: lo hanno deliberato le segreterie di FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con disabilità) e FISH (Federazione Italiana per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Comunicato stampa</em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Disabili e manovra: mobilitazione unitaria</strong><br />
<em>Le organizzazioni della persone con disabilità unite in piazza contro la Manovra correttiva. Unite anche nella presentazione di emendamenti al Decreto legge all’esame del Parlamento</em></p>
<p>Ci sarà una mobilitazione unitaria: lo hanno deliberato le segreterie di FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con disabilità) e FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), le due Federazioni che raggruppano le maggiori e più significative associazioni italiane di persone con disabilità e dei loro familiari.</p>
<p>A cementare l’unione delle due Federazioni sono le comuni negative considerazioni rispetto ai contenuti e alla logica della Manovra correttiva, ma anche l’unanime preoccupazione  per lo stigma che una campagna mediatica ha subdolamente diffuso nel Paese, equiparando brutalmente  i “falsi invalidi” alla persone con reali e<span id="more-538"></span> drammatici problemi di disabilità.</p>
<p>In questa azione comune  &#8211; che si può considerare “storica” &#8211; FAND e FISH stanno per presentare formali emendamenti all’articolo della Manovra che riguarda le persone con disabilità.</p>
<p>Primo obiettivo: abrogare la disposizione che innalza la percentuale di invalidità (da 74 a 85%) ai fini della concessione dell’assegno mensile agli invalidi civili parziali  (256,67 euro mensili). Una misura del tutto ininfluente per il contenimento della spesa pubblica (30 milioni di euro di risparmio) e che colpisce i “veri invalidi”, privi di reddito e disoccupati</p>
<p>Ma FAND e FISH entrano anche nel merito del piano di verifiche sulle invalidità (500mila controlli in tre anni) proponendo soluzioni concrete per aumentarne l’efficacia e suggerendo l’adozione di misure antielusive sulle agevolazioni fiscali riservate ai veri invalidi.</p>
<p>Comuni a FAND e FISH sono pure il rammarico e la delusione nel rilevare che l’attenzione politica al “mondo della disabilità” è limitata al contenimento della spesa e non, piuttosto, al consolidamento di politiche sociali per la non autosufficienza &#8211; il cui carico è sulle spalle delle famiglie &#8211; e per l’inclusione sociale.</p>
<p>La mobilitazione culminerà con una manifestazione nazionale a Roma nella mattinata del 1 luglio prossimo. Le indicazioni pratiche saranno oggetto di un successivo comunicato.</p>
<p>Ma una “prova generale” ci sarà anche lunedì 21 giugno, data in cui l’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) ha promosso una manifestazione per chiedere l’approvazione – che si attende da due anni &#8211; dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e l’aggiornamento del Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili, istanze imprescindibilmente legate alla qualità della vita, e talvolta della stessa sopravvivenza, delle persone con grave disabilità. All’iniziativa, a riprova di quanto siano sentiti questi bisogni,  hanno già aderito una moltitudine di sigle e di organizzazioni.</p>
<p>Roma 15 giugno 2010</p>
<table style="width: 100%;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td>
<p style="text-align: center;">Il Presidente Fish<br />
Pietro Vittorio Barbieri</p>
</td>
<td>
<p style="text-align: center;">Il Presidente Fand<br />
Giovanni Pagano</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>Pagano (FAND e Anmic): la norma che innalza la percentuale per l&#8217;assegno mensile non va cambiata &#8230; va cancellata</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 12:09:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dalle Agenzie di stampa del 16 giugno 2010 e dal sito della sede nazionale Anmic 
Invalidità, Pagano (Fand): “La norma non va modificata, va cancellata”
Dopo le aperture della maggioranza, dal presidente della Fand la richiesta di stralciare di netto la norma sull’innalzamento della percentuale per avere la pensione: “ Ogni modifica sarebbe inutile”. Richiesta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalle Agenzie di stampa del 16 giugno 2010 e dal <a href="http://www.anmic.it/" target="_blank">sito della sede nazionale Anmic </a></p>
<p><strong>Invalidità, Pagano (Fand): “La norma non va modificata, va cancellata”</strong></p>
<p><em>Dopo le aperture della maggioranza, dal presidente della Fand la richiesta di stralciare di netto la norma sull’innalzamento della percentuale per avere la pensione: “ Ogni modifica sarebbe inutile”. Richiesta di audizione inviata alle commissioni di Camera e Senato</em></p>
<p>ROMA – La norma della manovra che innalza la percentuale di invalidità per ottenere la pensione dal 74 all’85% non deve essere “modificata” ma semplicemente “eliminata”, anche perché un eventuale aumento limitato all’80% sarebbe “completamente inutile” in termini di <span id="more-521"></span>risparmio economico. Così Giovanni Pagano, presidente della Fand (Federazione associazioni nazionali disabili), commenta le intenzioni della maggioranza che in Parlamento cercherà di cambiare le norme relative all’invalidità contenute nel decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri a fine maggio. Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le dichiarazioni di esponenti del Pdl – primo fra tutti il capogruppo al Senato Gasparri – in cui si dà per certo un cambiamento del testo in sede di conversione in legge del decreto del governo. Ma la norma – dice Pagano – “va semplicemente eliminata”, a maggior ragione dopo la dura presa di posizione della Conferenza delle regioni.</p>
<p>Secondo Pagano, del resto, il testo attuale della manovra non comporterebbe alcun risparmio degno di nota, e finirebbe per rappresentare solamente “un grande polverone che rovina la gente e non risolve alcun problema” dal punto di vista del bilancio dello Stato. Tutta l’enfasi sui falsi invalidi è per il presidente della Fand e presidente dell’Anmic (Associazione nazionale mutilati invalidi civili) davvero fuori luogo: “Basta con i falsi invalidi: la popolazione italiana presenta queste caratteristiche, che sono in linea con quelle europee e mondiali, fra il 4 e il 5% di invalidi. Purtroppo è così. Non ci deve essere alcuna sorpresa in questo”. E del resto, secondo Pagano, se i controlli dell’Inps hanno portato al 15% di revoche, con numerosi ricorsi ancora da definire, è tutto da valutare che dai previsti controlli relativi al 2010 – 2012 (500 mila verifiche complessive) risulti un effettivo guadagno da parte dello Stato.</p>
<p>Quanto alla mobilitazione comune decisa ieri dalla Fand e dalla Fish, Pagano parla di “interessi e obiettivi comuni” e della necessità di fare squadra per far sì che la propria voce risulti più “robusta”. Ci sarà una manifestazione di piazza il 21 giugno (con l’Aisla) e poi il 1° luglio, mentre “il testo di un primo emendamento, quello soppressivo dell’innalzamento della percentuale, è stato già presentato ieri”. “Abbiamo chiesto audizione – continua Pagano &#8211; alle commissioni Bilancio del Senato e Affari sociali della Camera: vogliamo spiegare che i risparmi ci possono essere anche con altri interventi, senza pesare in questo modo sulle persone”.</p>
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		<title>Articolo su L&#8217;Avvenire del 15 giugno: l&#8217;Anmic si oppone all&#8217;innalzamento della percentuale per l&#8217;assegno mensile</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/06/15/articolo-su-lavvenire-del-15-giugno-lanmic-si-oppone-allinnalzamento-della-percentuale-per-lassegno-mensile</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 12:20:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da L&#8217;Avvenire del 15.6.2010.
Di Roberta D&#8217;Angelo
«Invalidi penalizzati, rivedremo la manovra»
La promessa di Gasparri, capogruppo del PDL al Senato
&#8220;Non sarà innalzata la soglia di disabilità per l&#8217;assegno&#8221;

L&#8217;innalzamento dal 74 all’85 per cento della soglia di gravità dei disabili per il diritto all’assegno di invalidità non sarà nella manovra correttiva del governo. Il punto «sarà senz’altro modificato». [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da L&#8217;Avvenire del 15.6.2010.<br />
Di Roberta D&#8217;Angelo</p>
<p><strong>«Invalidi penalizzati, rivedremo la manovra»</strong></p>
<p><em>La promessa di Gasparri, capogruppo del PDL al Senato<br />
&#8220;Non sarà innalzata la soglia di disabilità per l&#8217;assegno&#8221;<br />
</em></p>
<p>L&#8217;innalzamento dal 74 all’85 per cento della soglia di gravità dei disabili per il diritto all’assegno di invalidità non sarà nella manovra correttiva del governo. Il punto «sarà senz’altro modificato». Non ci sono dubbi: «Sono un uomo di sani principi e posso dirlo con certezza». Il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri si espone in <span id="more-530"></span>prima persona senza lasciare spazio a ripensamenti. «C’è già una sensibilità del governo», che non aveva alcun particolare «accanimento» nei confronti dei portatori di handicap. «Sarà invece intensificata la lotta ai falsi invalidi».</p>
<p>Il presidente dei senatori pdl riferisce di una serie di contatti da giorni con i colleghi parlamentari e i membri dell’esecutivo. Il suo vice, Gaetano Quagliariello, conferma.«Il vero limite – ripete un concetto tanto caro al ministro Tremonti – è la parità del saldo». Ma i «suggerimenti per cambiare il testo» ci sono già e a breve, verosimilmente però non prima della prossima settimana, «ci sarà un tavolo per studiare le modifiche» che riguarderanno «i tanti aspetti sub judice». La manovra dovrà «difendere i più deboli» e proprio per questo sarà combattuta la pratica «della falsa invalidità», ripete il vicepresidente dei senatori pidielle.</p>
<p>La modifica, poi, non sarà l’unica, è certo anche il sottosegretario alla funzione pubblica Andrea Augello, per niente tenero con le misure disegnate dal ministro Tremonti. Si è agito «non con missili intelligenti, ma con il defogliante, il napalm», dice Augello. «Su questo, ma anche su altri argomenti», spiega: «tutte buone cause», su cui bisognerà tornare sopra. Sempre salvando il saldo di una manovra correttiva indispensabile, anche per il sottosegretario.</p>
<p>E di certo la prossima settimana il taglio agli assegni dei disabili sarà sul tavolo della commissione Affari sociali di Palazzo Madama, annuncia il senatore del Pdl Raffaele Calabrò. «studieremo misure per la lotta agli abusi piuttosto che agire sul livello di disabilità».</p>
<p>Rassicurazioni che arrivano proprio nel giorno in cui dalle opposizioni il Pd raccoglie preoccupazioni e proteste delle associazioni che rappresentano i disabili e le loro famiglie, preoccupate per i pesantissimi effetti che il capitolo della manovra rischia di produrre alle persone colpite da gravi forme di disabilità. «Questa manovra – secondo Cecilia Carmassi, responsabile Politiche per la famiglia e Terzo settore della segreteria del Pd – non è che un tassello di una strategia più vasta: ridimensionare il welfare nel nostro Paese e abbandonare i deboli al loro destino», dice. «Sappia però il centrodestra che il Pd si opporrà con tutte le sue forze» a quella che Livia Turco definisce «una misura vergognosa che colpisce i più deboli tra i deboli».</p>
<p>Su di loro, secondo 25 organizzazioni del terzo settore, graveranno le «conseguenze gravissime» causate dalle misure dell’esecutivo.</p>
<p>Roberta D&#8217;Angelo</p>
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		<title>Pressing del presidente nazionale Anmic Pagano, per la cancellazione della norma che innalza la percentuale per l&#8217;assegno mensile</title>
		<link>http://www.anmicvt.it/2010/06/15/pressing-del-presidente-nazionale-anmic-pagano-per-la-cancellazione-della-norma-che-innalza-la-percentuale-per-lassegno-mensile</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 12:10:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla sede nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[assegno mensile]]></category>
		<category><![CDATA[finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[invalidi civili]]></category>
		<category><![CDATA[percentuale]]></category>

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		<description><![CDATA[In merito all’azione che questa Associazione sta svolgendo per la soppressione della misura restrittiva prevista dalla manovra finanziaria, relativa al diritto all’assegno mensile degli invalidi civili parziali, si riporta, qui di seguito, la nota che è stata inviata ai Senatori Gasparri e Quagliariello che hanno espresso parere favorevole a cancellare l’innalzamento della percentuale di invalidità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>In merito all’azione che questa Associazione sta svolgendo per la soppressione della misura restrittiva prevista dalla manovra finanziaria, relativa al diritto all’assegno mensile degli invalidi civili parziali, si riporta, qui di seguito, la nota che è stata inviata ai Senatori Gasparri e Quagliariello che hanno espresso parere favorevole a cancellare l’innalzamento della percentuale di invalidità all 85 per cento. Tale lettera è stata inviata anche al senatore Raffaele Calabrò che in sede di Commissione Affari Sociali si è impegnato a &#8220;studiare misure per la lotta agli abusi piuttosto che agire sul livello di disabilità&#8221; .</em></p>
<p>“Il sottoscritto, Presidente nazionale dell’Associazione mutilati e invalidi civili, che per legge ha la rappresentanza e tutela dell’intera categoria degli invalidi civili, preso atto con soddisfazione dell’orientamento emerso in seno al Pdl di studiare misure alternative a quella dell’innalzamento dal 74 all’85 per cento della soglia dell’invalidità prevista per il diritto all’assegno mensile spettante agli invalidi civili parziali, chiede di<span id="more-525"></span> essere chiamato al tavolo di studio che avrà luogo nei prossimi giorni, come annunciato dal quotidiano Avvenire.</p>
<p>Lo scrivente è estremamente fiducioso nella giusta risoluzione del problema da parte dei Senatori partecipanti al tavolo e, in particolare, delle SS.VV. On.li.</p>
<p>Resto in attesa della convocazione all’incontro e nel frattempo porgo distinti saluti.</p>
<p>Roma, 15 giugno 2010</p>
<p>IL PRESIDENTE NAZIONALE ANMIC &#8211; Giovanni PAGANO</p>
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		<title>Dal 1° giugno 2010 è elevata all&#8217;85% la percentuale per l&#8217;assegno mensile di assistenza</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 09:27:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Aquilani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le schede informative]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.anmicvt.it/?p=517</guid>
		<description><![CDATA[Con la manovra finanziaria di giugno (Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, articolo 10, in vigore dal 31.5.2010),  sono apportate le seguenti disposizioni:
- la percentuale minima per godere dell&#8217;assegno mensile di assistenza passa dal 74% all&#8217;85% (ciò vale solo per le domande amministrative inviate dall&#8217; 1.6.2010);
- viene estesa, anche nel campo della invalidità civile, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con la manovra finanziaria di giugno (Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, articolo 10, in vigore dal 31.5.2010),  sono apportate le seguenti disposizioni:</p>
<p>- la percentuale minima per godere dell&#8217;assegno mensile di assistenza passa dal 74% all&#8217;<strong>85%</strong> (ciò vale solo per le domande amministrative inviate dall&#8217; 1.6.2010);</p>
<p>- viene estesa, anche nel campo della invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap, disabilità e delle prestazioni di invalidità a carattere previdenziale, la possibilità per  l’INPS di <span id="more-517"></span><strong>rettificare</strong>, in qualunque momento, le prestazioni erogate, in caso di errore commesso in sede di attribuzione, concessione o erogazione.<br />
L’INPS può procedere alla revisione entro 10 anni, decorrenti dalla data dell’originario provvedimento errato. I termini rimangono illimitati in caso di dolo o colpa grave dell’interessato, accertati giudizialmente;</p>
<p>- vengono previsti la <strong>sanzione penale</strong> e l&#8217;obbligo del risarcimento del danno per il medico certificatore che con false attestazioni determini la concessione di benefici economici di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, successivamente revocati per verifica della insussistenza dei requisiti sanitari;</p>
<p>- viene disposto un programma di 100.000 <strong>verifiche</strong> per l&#8217;anno 2010 e di 200.000 verifiche annue per ciascuno degli anni 2011 e 2012 nei confronti dei titolari di benefici economici di invalidita&#8217; civile;</p>
<p>- viene imposto che le Commissioni Asl tenute ad accertare, ai fini scolastici, la condizione di <strong>alunno con handicap</strong>, precisino se e la patologia è stabilizzata o progressiva, altresì specificando l’eventuale carattere di gravità dell’handicap.</p>
<p style="text-align: center;">________</p>
<p>Nel <a href="http://www.anmic.it/" target="_blank">sito della sede nazionale Anmic</a> così si commenta la notizia:</p>
<p><em><strong>&#8220;Si rappresenta che le richiamate misure contrastano nettamente con l’indirizzo politico dell’ANMIC in materia di invalidità civile, per cui l’Associazione ha intrapreso iniziative dirette a contrastare il provvedimento, soprattutto in ordine all’aumento assurdo della percentuale di invalidità all’85% per accedere all’assegno mensile.&#8221;</strong></em></p>
]]></content:encoded>
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