invalidi

Con Circolare del 30 dicembre 2010, n. 167 la Direzione Centrale dell’INPS ha indicato gli importi previsionali e i limiti di reddito relativi alle provvidenze economiche a favore degli invalidi civili, dei ciechi civili e dei sordomuti per l’anno 2010.

Nella seguente tabella si riportano gli importi per l’anno 2010, comparati con quelli del 2009.

Provvidenza Importo 2011 Importo 2010 Limite reddito 2010 Limite reddito 2009
Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major 467,43 460,97 Nessuno Nessuno
Pensione ciechi civili assoluti 281,46 277,57 15.305,79 15.154,24
Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati) 260,27 256,67 15.305,79 15.154,24
Pensione ciechi civili parziali 260,27 256,67 15.305,79 15.154,24
Pensione invalidi civili totali 260,27 256,67 15.305,79 15.154,24
Assegno mensile invalidi civili parziali 260,27 256,67 4.470,70 4.408,95
Pensione sordomuti 260,27 256,67 15.305,79 15.154,24
Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti 807,35 783,60 Nessuno Nessuno
Indennità speciale ciechi ventesimisti 189,63 185,25 Nessuno Nessuno
Indennità accompagnamento invalidi civili totali 487,39 480,47 Nessuno Nessuno
Indennità di frequenza minorenni 260,27 256,67 4.470,70 4.408,95
Indennità comunicazione sordomuti 243,10 239,97 Nessuno Nessuno

A cinque mesi dall’introduzione della procedura on line per la presentazione delle domande di invalidità civile, è possibile stilare un primo bilancio, e, con l’occasione, analizzare anche le ultime funzionalità introdotte nella procedura (comunicate dall’Inps con il messaggio n. 10752 del 20.4.2010).

Fino a qualche settimana fa era frequente che l’invio della domanda non fosse suggellato dal rilascio della ricevuta elettronica da parte dell’Inps, nè fosse verificabile nella schermata di riepilogo delle domande inoltrate.
Ciò, quasi tutti i casi, non significava però l’insuccesso dell’invio; Continua a leggere

L’Inps, con messaggio n. 7567 del 16.3.2010, ha comunicato che è cessata la fase transitoria, durante la quale era possibile inviare le domande di invalidità civile su supporto cartaceo, in alternativa alla procedura telematica (che era ancora nella fase di rodaggio).

Ora vengono solo accettate le domande  inviate con la procedura on line.

Inoltre, l’Inps precisa che per le invalidità civili soggette a revisione, con scadenza successiva al gennaio 2010, non tutte le sedi provinciali Inps sono in grado di conoscere e organizzare autonomamente le rispettive visite di revisione a scadenza.

E’ facoltà dell’interessato proprorre egli stesso all’Inps l’istanza per essere convocato alla visita di revisione, utilizzando i moduli allegati al predetto messaggio Inps n. 7567 del 16.3.2010.

Riportiamo il testo dell’articolo apparso oggi 21.2.2010 sul Corriere di Viterbo.

Disco verde alle strisce blu per disabili.

Ad annunciare la decisione dell’amministrazione è l’assessore alla Polizia locale Sandro Zucchi. I portatori di handicap potranno parcheggiare l’auto senza pagare.

Soste gratuite. Gli automobilisti diversamente abili potranno parcheggiare la propria vettura anche negli spazi contraddistinti dal colore blu

Parcheggi a pagamento: i disabili potranno parcheggiare la propria vettura senza pagare. A darne notizia è l’assessore alla Polizia Locale Sandro Zucchi che lo scorso mese di gennaio aveva già annunciato l’imminente decisione da parte dell’amministrazione comunale. “Abbiamo ritenuto opportuno predisporre e approvare una delibera di giunta – ha spiegato l’assessore – per modificare la decisione della Corte di Cassazione, in merito al parcheggio a pagamento sulle strisce blu da parte delle persone invalide. Con questo atto amministrativo approvato nei giorni scorsi, agli automobilisti diversamente abili potranno finalmente parcheggiare gratuitamente la propria vettura anche negli spazi contraddistinti dal colore blu sull’intero territorio comunale”. Ad oggi, l’amministrazione comunale ha rilasciato complessivamente circa 2.600 contrassegni per disabili ad aventi diritto, a fronte di una disponibilità, nell’ambito dei parcheggi con tariffazione oraria, di 134 stalli di sosta riservati a persone invalide. Seppur tali stalli siano stati realizzati nel rispetto dei criteri quantitativi minimi stabiliti dalla normativa vigente ed oggetto di costanti controlli della Polizia Locale per eventuali abusi da parte di non aventi diritto, i vari spazi sono del tutto insufficienti a soddisfare le necessità delle persone legittimate. Anche per questo motivo, l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno approvare l’esenzione dal pagamento della tariffa oraria per la sosta dei veicoli al servizio di persone invalide che espongano l’apposito contrassegno nei parcheggi a pagamento nel comune viterbese.